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Paolo Bertocchi il più votato alle elezioni provinciali: “Ora la cosa più importante è salvare la Provincia dal fallimento”

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VARESE, 16 ottobre 2016- di GIANNI BERALDO-

Alla fine il centrosinistra rimane alla guida dell’amministrazione provinciale varesina per altri due anni. Questo l’esito delle scontate elezioni provinciali di secondo livello, svoltesi per l’intera  giornata di ieri-sabato 15 ottobre- alla quale partecipavano al voto solo rappresentanti delle varie amministrazioni comunali del territorio.

Magrini, Vincenzi, Bertocchi

Magrini, Vincenzi, Bertocchi

Due anni con alla guida ancora l’attuale presidente Gunnar Vincenzi (che rimane in carica per 4 anni). Periodo nel quale si capirà davvero come muoversi soprattutto in vista di una riforma (varata dal ministro Del Rio in via provvisoria) che in realtà non cancellerà gli Enti Provinciali che si tramuteranno in aree vaste con suddivisioni territoriali in base al numero degli abitanti.

Per quanto attiene la Provincia di Varese il futuro non è dei più rosei. Non tanto per la riforma o per l’esito referendario in programma il prossimo 4 dicembre, ma soprattutto per l’aspetto economico con la parola fallimento che veleggia sempre più insistente negli uffici di Villa Recalcati, sede appunto della Provincia.

<<Il passo più importante da compiere ora è quello di salvare l’Ente dal fallimento. Cosa non proprio così scontata considerato il bilancio tremendamente in rosso. Come penso altre amministrazioni provinciali, anche noi attendiamo risposte dal Governo che dovrà mettere mano alla Legge di Stabilità, in modo tale che si possano utilizzare fondi necessari per la sopravvivenza della Provincia>>, così esordisce il consigliere uscente Paolo Bertocchi, il più votato in senso assoluto e tra i principali esponenti del Partito Democratico provinciale. <<Sono ovviamente contento del risultato personale, poi il fatto che vi sia parità a livello di consiglieri poco importa visto che la differenza numerica e non solo la farà il presidente Gunnar, eletto dal centrosinistra quindi da noi>>

Parlando di futuro << l’unica certezza è che la squadra di consiglieri delegati dovrebbe rimanere la stessa, nomi che verranno comunque scelti dal presidente. Se così fosse potremmo continuare il buon lavoro svolto finora, ottenendo dei risultati concreti nonostante le risorse risicate. Parlando di risorse e risanamento bilancio, in quest’ottica rientra pure il piano di vendita immobili di proprietà della Provincia come la caserma dei vigili del fuoco e altri che valuteremo a breve>>.

A Bertocchi ne approfittiamo per chiedere anche della situazione edilizia scolastica considerato il clamore suscitato dalla mancata accensione riscaldamento in un istituto scolastico varesino, con studenti che per protesta si sono presentati a scuola dotati di coperte << hanno fatto bene, una protesta legittima. Vorrei solo sottolineare che ora ovviamente tutto è a posto con riscaldamenti funzionanti nelle scuole che ne hanno fatto richiesta. Perchè in fondo la questione è proprio questa: prima di accendere il riscaldamento, come Provincia dobbiamo attendere l’esplicita richiesta da parte del dirigente scolastico interessato all’attivazione del riscaldamento prima della data prevista, come in questo caso dove la situazione climatica esigeva. I nostri tecnici avevano in realtà già anticipato da giorni le prove di preriscaldamento in tutte le scuole provinciali, quindi eravamo solo in attesa di una richiesta formale da parte dirigenti scolastici. Non tutti infatti hanno fatto questa richiesta e noi non potevamo decidere autonomamente. Nel caso specifico, ripeto,hanno comunque hanno fatto bene gli studenti a protestare>>

direttore@varese7press.it

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Posted by on 16 ottobre 2016. Filed under Varese,VARESE,Varese Calcio 1910,Varie,Vedano Olona. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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