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Ci scrivono: ” Con la riforma costituzionale a rischio le competenze in ambito energetico delle Regioni”

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MILANO, 20 ottobre 2016- In data 6 settembre 2016, è stata depositata in Regione (da parte del M5S) la richiesta di discussione di una moratoria in attesa del bilancio idrico e del PTUA Regionale

Già in passato era stata richiesta la moratoria di nuove concessioni, precisamente nel 22/10/2013 ma era stato bocciata da tutte le parti in gioco, chi per astensione e chi per negazione..

Questa volta, la mozione è stata approvata all’unanimità pertanto è stato preso l’impegno di discutere in merito. ( ecco l’importanza di sensibilizzare l’opinione dei decisori politici e dell’opinione pubblica di cui siamo stati capaci nel tempo) per chi interessasse, posso segnalarvi i due interventi dei proponenti della mozione in questione, il Consigliere Maccabiani Giampietro e del Consigliere Jolanda Nanni.

Tenuto conto che i tempi in cui avverrà tale discussione sono tutt’altro che certi, che eventuali businnessman del settore idroelettrico captando l’odore della possibilità di tale moratoria cercheranno di spingere al massimo prima del pronunciamento da parte della Regione Lombardia, che taluno esponente politico possa avere qualche (non trasparente) motivo per ritardare il più possibile tale pronunciamento, che l’esito del prossimo imminente referendum sulla modifica costituzionale potrebbe di fatto estromettere le Regioni dalla competenza in ambito energetico e del rilascio delle concessioni, una cinquantina di comitati e  associazioni hanno deciso di fare pressione in Regione Lombardia, inviando ai referenti Regionali interessati, la seguente mail con allegato annesso.

Prandinbi Claudio

Presidente A.P.S. Braone

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Posted by on 20 ottobre 2016. Filed under Lettere Al Direttore,POLITICA. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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