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L’assessore regionale Gallera: ” L’ospedale Del Ponte non subirà nessun ridimensionamento, lavori conclusi entro Primavera 2017″

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L'assessore Gallera (al centro) durante la sua visita al 118  di Varese

L’assessore Gallera (al centro) durante la sua visita al 118 di Varese

VARESE, 20 ottobre 2016- “Come ho dichiarato ai primi di settembre in occasione della mia visita a Varese, per Regione Lombardia è una priorità avviare il nuovo polo materno-infantile entro la prossima primavera e farne un punto di eccellenza a livello regionale. Ritengo che i dubbi e le perplessità espresse dalla Fondazione Il Ponte del Sorriso Onlus e dall’associazione AGUAV, realtà che sono e devono continuare a essere punto di riferimento importante per il territorio e che ringrazio per il loro prezioso contributo, circa un eventuale diminuzione dei servizi nascano solo da una superficiale lettura e interpretazione del POAS”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in merito alla petizione avviata dalla Fondazione Il Ponte del Sorriso Onlus e dall’associazione AGUAV per raccogliere firme in difesa del progetto del polo materno infantile.

Di seguito le dichiarazioni del direttore generale dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale dei Sette Laghi Callisto Marco Bravi in merito alla petizione: “La raccolta firme prende le mosse da un sistema di argomentazioni che non descrive correttamente a realtà, essendo fondato su una visione parziale, oltre che inesatta, della riorganizzazione in atto all’interno della nostra ASST dei Sette Laghi.

L’errore originario è stato infatti quello di aver considerato la sola riorganizzazione interna al Dipartimento materno-infantile, tra l’altro trascurando alcuni dettagli essenziali, e di non aver quindi tenuto conto di quella che invece è e deve essere la principale preoccupazione di chi ricopre un ruolo di Direzione, ovvero l’organizzazione complessiva di tutta l’Azienda.

Solo da un’analisi complessiva infatti è possibile notare come il nuovo POAS che sarà presto sottoposto alla valutazione dei competenti uffici regionali prevede un sensibile aumento delle strutture preposte a svolgere attività di ambito pediatrico.

Non solo, ma molte delle strutture già esistenti subiranno un significativo potenziamento, per non dire un vero e proprio salto di qualità, che sarà possibile però solo catalizzando le sinergie con le corrispondenti specialità non pediatriche da un lato, e ‘seminando’, affinché possano germogliare, strutture a vocazione pediatrica all’interno di Dipartimenti specialistici diversi dal materno-infantile.

Se, infatti, nel POA del 2012 si era scelto di far confluire tutte le strutture propriamente pediatriche all’interno del Dipartimento materno-infantile affinché rafforzassero e sviluppassero questa loro precipua vocazione, ora, a distanza di quattro anni, è giunto il momento di far germogliare questi semi portando alcune di queste strutture pediatriche nell’ambito di altri dipartimenti che riuniscono specialità affini, così che da esse possano fiorire nuove competenze spendibili in ambito pediatrico.

E’ il caso, in particolare, della SSD Cardiologia pediatrica, ricollocata dal nuovo POAS nel Dipartimento cardiovascolare. L’attività continuerà ad essere erogata nel polo materno-infantile dell’Ospedale Del Ponte, ma l’inserimento nel Dipartimento cardiovascolare offrirà maggiori garanzie in termini di continuità e integrazione tra la disciplina pediatrica ed il resto dell’attività cardiologica aziendale, favorendo anche una migliore capacità di soddisfare le esigenze cardiologiche delle donne che frequentano il Del Ponte per questioni di natura ostetrica o ginecologica.

Anche il Laboratorio analisi SMEL, specializzato in citogenetica e genetica medica, rimane come Struttura semplice a valenza dipartimentale, ma viene ri-allocata nel dipartimento dei servizi. L’obiettivo è quello di avere maggiore garanzia di condivisione delle alte tecnologie di cui è dotato il Day Center dell’Ospedale di Circolo, che già comunque ospita fisicamente questa struttura.

Restano invece all’interno del Dipartimento materno-infantile le seguenti strutture, ciascuna potenziata al suo interno:

  • la Struttura complessa Neuropsichiatria infantile, per la quale è previsto un forte sviluppo con l’attivazione di 12 posti letto (zero posti letto attuali) e l’istituzione di una struttura semplice oggi non presente deputata specificamente alla presa in carico dei bambini e ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento (SS DSA);
  • l’Ostetricia e ginecologia, che diventa un’unica grande struttura complessa, che potrà contare su un significativo aumento dei posti letto e che si avvarrà al suo interno di una nuova Struttura semplice dedicata esclusivamente alla Patologia della gravidanza;
  • la struttura complessa Pediatria, che aumenterà il numero dei posti letto a sua disposizione e che sarà arricchita di due strutture semplici a valenza dipartimentale, l’Oncoematologia pediatrica, istituita per dare maggior evidenza ad una attività già esistente e ben avviata, e l’Emergenza urgenza pediatrica, che consentirà il riconoscimento formale dell’attuale Punto di Primo Intervento Pediatrico in un vero e proprio Pronto Soccorso pediatrico.
  • La Struttura Semplice Dipartimentale di Audiovestibologia pediatrica.

La struttura complessa “Anestesia e Rianimazione Del Ponte” viene confermata, ma sarà inserita nel Dipartimento di Anestesia e Rianimazione e comprenderà al suo interno una nuova Struttura semplice molto importante, la Terapia Intensiva Pediatrica, tanto invocata dal territorio.

Altra nuova istituzione molto importante è la struttura complessa di Chirurgia pediatrica che al suo interno andrà a comprendere anche l’attuale Struttura Semplice Dipartimentale di Urologia pediatrica, con relativa trasformazione di quest’ultima in Struttura Semplice.

Sono poi costituite ex novo le seguenti strutture semplici, con le quali si intendono avviare nuovi percorsi specialistici pediatrici che in futuro potranno radicarsi:

  • la Struttura Semplice di Ortopedia pediatrica, inserita nell’ambito della struttura complessa di Ortopedia;
  • la Struttura Semplice di Otorinolaringoiatria territoriale, inserita nell’ambito della struttura complessa di Otorinolaringoiatria, che effettuerà attività di otorinolaringoiatria pediatrica nelle strutture di Tradate (ove è presente la pediatria) e, naturalmente, dell’Ospedale Del Ponte;
  • la Struttura Semplice di Neurochirurgia pediatrica, inserita nell’ambito della struttura complessa di Neurochirurgia.

Dall’analisi di questa riorganizzazione e dalla istituzione e dal potenziamento di tutte queste strutture risulta quindi evidente come sia in atto lo sviluppo del progetto del nuovo polo materno-infantile, un progetto che non si esaurisce certo nell’edificazione di un nuovo grande edificio (ormai ultimato e prossimo ad entrare in funzione) e nemmeno nel solo ambito del Dipartimento materno-infantile propriamente detto. È un progetto di portata eccezionale, che chiama in campo tutta l’Azienda e tutte le specialità, e che proprio per questo riveste una rilevanza strategica tale che ne è anche la maggiore garanzia.

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Posted by on 20 ottobre 2016. Filed under Sanità,Varese,VARESE. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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