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La gente vuole il Polo Materno Infantile come da progetto: centinaia di persone hanno firmato la petizione

Emanuela Crivellaro con Luca Alfano

Emanuela Crivellaro con Luca Alfano

VARESE, 29 ottobre 2016- di GIANNI BERALDO-

Nel giro di poche ore sono state raccolte già centinaia di firme. Cittadini, medici, qualche politico e anche alcuni personaggi noti della città, in tanti hanno voluto dimostrare in maniera tangibile quanto sia importante concludere come da progetto il Polo Materno Infantile-Ospedale del Ponte.

La pensa diversamente la Regione (e l’Azienda Sanitaria varesina) che vuole nei fatti stravolgere quello che si era paventato all’inizio dell’opera, non contemplando alcune importanti specialità: quelle che avrebbero reso il Del Ponte tra i più importanti Poli materno infantile della Regione e forse dell’intero Paese.

Una situazione che da qualche settimana ha fomentato una polemica a suon di comunicati stampa tra la stessa ASST-Settelaghi di Varese-tramite il suo direttore generale Callisto Bravi -ed Emanuela Crivellaro presidente della Fondazione Onlus “Il Ponte del Sorriso”, promotrice di questa raccolta petizione (con banchetto predisposto in Piazza Repubblica fino alle 18 di oggi).

dsc00247Tanta gente si avvicina conoscendo già il problema, tra loro ovviamente diversi genitori molto sensibili al fatto che questa grande complesso ospedaliero possa realmente concludersi secondo i piani sanitari previsti. Non stiamo parlando della struttura già completata, ma qui si tratta di verificare appunto che ora le specialità complesse e particolari vengano realmente attivate nel nuovo Polo Materno Infantile che dovrebbe essere inaugurato nella primavera del 2017.

<<Chi ha la facoltà di prendere certe fondamentali decisioni, ci deve sinceramente dire se il nuovo Polo Materno Infantile diverrà una sorta di padiglione esterno dell’Ospedale di Circolo, quindi senza natura autonoma a livello di specialità. Oppure se si vuole mantenere il progetto iniziale dove tra l’altro la stessa Regione ha speso milioni di euro per farlo divenire un Polo Materno Infantile d’eccellenza>>. E’ arrabbiata la presidente Crivellaro che dispensa abbracci e sorrisi a tutti quelli che si avvicinano al registro firme, sottolineando in tal modo la sensibilità e vicinanza da parte della gente.

Come un genitore di Varese che segue la fondazione da circa 10 anni <<Non capisco il fatto che si voglia stravolgere un progetto che prevede tante specialità all’avanguardia. O meglio, capisco benissimo che ancora una volta siamo al cospetto di scelte politiche. Peccato perchè sia la gente che il personale sanitario comprendenti bravissimi professionisti, remino contro questa logica>>.

Emanuela Crivellaro

Emanuela Crivellaro

Tra i firmatari anche Luca Alfano, ragazzo varesino conosciuto in tutta Italia per la sua caparbietà nel volere combattere una rarissima malattia che lo sta debilitando sempre più.

Alfano è molto amato anche dai bambini e dai giovani più in generale, che lo vedono come una

sorta di eroe che non si arrende mai combattendo la malattia sempre con il sorriso.

Ricordiamo che Alfano è autore pure del libro autobiografico “Più unico che raro”, oltre ad avere coniato un nuovo slang: “carrico” adottato da moltissimi giovani per rigenerare la loro autostima.

L’obiettivo degli organizzatori è raggiungere le 10.000 firme da consegnare all’assessore regionale alla Sanità <<obiettivo che supereremo agevolmente considerato che la raccolta proseguirà fino al 20 novembre, giornata Mondiale per i Diritti dell’Infanzia>>, aggiunge la Crivellaro che evidenzia come le firme verranno consegnate in tempo utile prima che venga approvato il nuovo Piano di Organizzazione Aziendale a carattere sanitario.

Dal canto suo il direttore generale Bravi nei giorni scorsi ha spiegato in modo articolato l’intero progetto e gli investimenti in essere: rimane ancora qualche dubbio sulle varie specialità che verranno incluse nel Polo Materno Infantile, ma c’è ancora qualche mese per poter prendere delle decisioni che non siano “contaminate” da logiche politiche. Questo è il vero rischio.

direttore@varese7press.it

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Posted by on 29 ottobre 2016. Filed under Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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