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Il rilancio economico del territorio passa attraverso Augusta Westland. Marantelli: “Dal governo milioni di euro per nuovo elicottero”

Daniele Marantelli presenta la documentazione su nuovo progetto

Daniele Marantelli presenta la documentazione su nuovo progetto

VARESE, 31 ottobre 2016- di GIANNI BERALDO-
Un’operazione economica colossale che in futuro potrebbe fare arrivare sul territorio varesino diversi miliardi di euro complessivi (almeno una parte di essi).
Per ora ci si “accontenta” di 487 milioni,
sono quelli che a breve serviranno per fare ripartire in maniera importante l’industria aeronautica italiana, che trova l’ideale e naturale humus di crescita e consolidamento proprio in provincia di Varese grazie all’Aermacchi a Venegono Inferiore e soprattutto all’Augusta Westland, azienda leader nel mondo per quanto riguarda la produzione di elicotteri con la sede principale a Vergiate, recentemente visitata pure dal Premier Matteo Renzi.
Un investimento importante per il Governo il quale, anche grazie alla pressione e varie relazioni presentate negli scorsi mesi alla Commissione Difesa dal parlamentare varesino Daniele Marantelli (di cui egli stesso fa parte), la Commissione Bilancio della Camera ha finalmente dato il nulla osta a questo investimento storico. Ora il tutto dovrà essere approvato anche dalla Commissione Difesa nei prossimi giorni, ma il tutto dovrebbe essere quasi una semplice formalità.

Ma di cosa si tratta? Stiamo parlando di milioni di euro utili a realizzare e progettare un nuovo tipo di elicottero da ricognizione e scorta che sostituirà il “vecchio” AW-129 comunemente conosciuto con il nome di “Mangusta”, elicottero che verrà dismesso a partire dal 2020.
Un programma pluriennale che si concluderà nel 2025, anni utili a produrre tre pre-serie, per poi iniziare la vera produzione industriale.
“E’ un cifra importante che servirà a realizzare questo nuovo prodotto ipertecnologico, un elicottero capace di operare su svari cenari di guerra adattandosi pure contro attacchi cyber. Somma le cui ricadute ricadute saranno importanti a livello economico per tutto il territorio”, dice fieramente Marantelli durante una

Elicottero Mangusta

Elicottero Mangusta

conferenza stampa oggi nella sede del Partito Democratico varesino. Marantelli è un vero conoscitore dell’industria aeronautica, lo si capisce soprattutto quando dettaglia vari particolari dei velivoli così come la loro storia “il cosiddetto Mangusta fece il primo volo nel 1983 in piena Guerra Fredda. In seguito fu utilizzato per altri scenari di guerra come Libia, Afghanistan, nei Balcani ecc…L’esercito quindi ha chiesto un nuovo modello che potesse avere determinate caratteristiche compatibili con gli attuali scenari bellici. Per realizzarlo serviranno oltre 3 milioni di ore di lavoro del gruppo Leonardo e 900.000 ore da parte dell’indotto”.
Insomma una grande occasione di rilancio per tutta l’economia del varesotto. La prima tranche che verrà versata per questo progetto sarà 5.560.000 euro entro fine anno, poi 15.200.000 nel 2017 fino ad arrivare a 80 milioni di euro nel 2025 a completamento dell’intero progetto. In realtà non è ancora stato stabilito quali somme verranno destinate alla sede di Vergiate rispetto alle altre presenti nel Paese, però questo è un dettaglio (pur non trascurabile) sul quale Marantelli non si sofferma troppo, sicuro che cifre consistenti saranno erogate proprio per questo stabilimento. “Augusta ha 12.000 dipendenti – dei quali 3.800 in provincia di Varese-che devono soddisfare le esigenze di circa 1400 clienti. Dal2015 il suo fatturato si è indirizzato verso l’export e ora Augusta è seconda al mondo nel suo settore. La decisione del governo di investire su questa azienda è molto importante. Renzi quando si è recato negli stabilimenti di Vergiate non è certamente venuto in gita”.dsc00256
Un mercato che, dopo lo stallo e crisi drammatica nel biennio 2015-inizio 2016-ora pare in ripresa grazie al genio italiano capace di progettare elicotteri sofisticati in grado di soddisfare esigenze diverse: dagli scenari di guerra all’utilizzo civile dove gli elicotteri sono utilissimi per raggiungere aree impervie difficilmente raggiungibili con altri mezzi
“siamo di fronte a una sfida importante e vi sono le condizioni per vincere. Lo schema vincente è semplice: ricerca, ricerca finalizzata a realizzare nuove piattaforme, partecipare alle gare con il massimo sostegno da parte del governo e infine contratti. Sfida che riguarda tutti: dai livelli apicali di Augusta ai lavoratori, sindacati ecc.., penso quindi sia giusto sottolineare che lo scorso mese sono stati destinati 545 milioni di euro per nuovo addestratore e ora altri 487 milioni per questo nuovo elicottero. Quasi un miliardo che per il territorio è manna in questi momenti di crisi. Una operazione che deve essere proiettata nel prossimo futuro. Ai giovani va raccontata la realtà per quella che è: il settore aerospaziale è il settore più pregiato che questa provincia possa proporre. Insomma una fiducia motivata che coinvolge settore della ricerca e non solo”. Infine il parlamentare varesino parla del suo operato nello specifico “sono contento di avere dato il mio piccolo contributo dopo essermi ovviamente consultato con il gruppo provinciale e regionale del Pd. Anche per questo tre anni fa decisi di far parte della Commissione Difesa, sapendo quanto fosse importante tutelare il futuro di Augusta Westland e Alenia Aermacchi”.
Ora si attendono nuovi sviluppi e ogni tanto pensare positivo non è poi così drammatico.
direttore@varese7press.it

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Posted by on 31 ottobre 2016. Filed under Economia,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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