Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Alla Leopolda folta rappresentanza di giovani varesini: “Siamo qui per contribuire al cambiamento”

Il nutrito gruppo di varesini alla Leopolda

Il nutrito gruppo di varesini alla Leopolda

FIRENZE, 5 novembre 2016 – Sono trascorsi 7 anni dalla prima edizione della Leopolda, la tre giorni di confronto politico che a Firenze vede la partecipazione di moltissimi giovani. Come quest’anno dove tra i partecipanti troviamo parecchi varesini come il segretario provinciale del Pd Samuele Astuti.

Oggi il primo giorno di dialogo, confronti e in qualche caso pure scontri dialettici con la cosiddetta minoranza del Partito Democratico con l’ex segretario Bersani in testa.  Ad aprire la giornata di lavori le testimonianze di chi ha vissuto la tragedia del recente terremoto.
Il filo rosso che legava ogni testimonianza era la voglia di ripartire. Come  uno studente di medicina coinvolto nel terremoto del 2009 a L’Aquila  e oggi specializzando in ortopedia. Oppure l’ imprenditore emiliano che dopo l’alluvione e il terremoto, non si è arreso continuando  a fare impresa.
Come sottolineato la delegazione varesina presente quest’anno alla Leopolda è particolarmente numerosa: il Segretario Provinciale del Pd Samuele Astuti, il Capogruppo in provincia Paolo Bertocchi, e molti amministratori locali come  Roberto Adamoli, Andrea Calò, Aureliano Gherbini, Enrico Torchia, Giacomo Fisco, Massimo Brugnone e molti giovanissimi democratici: Noemi, Giulio, Martina, Michele, Michelangelo, Tea, Ludovico, Cinzia e Alessio Simone.img-20161105-wa0014

Per Astuti partecipare a questa tre giorni è sempre emozionante: <<Venire alla Leopolda è un po’ come se, politicamente, si tornasse a casa. Il Partito Democratico, la nostra famiglia, ha fatto proprie molte delle idee, dei contenuti e dei metodi della Leopolda, arricchendosi dal punto di vista politico e basando sull’ascolto e sulla sintesi progettuale i propri punti cardine>>. Il segretario provinciale è soddisfatto dell folta delegazione varesina, con tanti giovani del Pd <<sono molto contento per la grande partecipazione dei giovani varesini: proprio domenica scorsa si è svolto il loro congresso caratterizzato da un’alta partecipazione e anche alla Leopolda confermano il loro interesse per l’approfondimento politico e la discussione. Per noi è la conferma di come il forte rinnovamento nella governance del nostro partito ha prodotto a cascata un rinnovato interesse per la politica e l’ingresso di nuove energie, fondamentali per un partito che vuole essere riformista e guardare sempre al futuro>>.
Giovani varesini come Giulio del Balzo <<La Leopolda anche quest’anno riunisce tante persone che intendono impegnarsi per un’Italia migliore. Questo evento infonde, come sempre, entusiasmo ed energia: torniamo a casa felici e determinati, consapevoli di far parte di una grande squadra>>.
Altri giovani Dem varesini come Giacomo Fisco e Enrico Torchia, già nei Consigli Comunali di Varese e Malnate, hanno partecipato al tavolo sui servizi pubblici locali con il sottosegretario alla Pubblica Amministrazione Rughetti  <<Abbiamo affrontato il tema alla luce della riforma Madia e della conseguente riorganizzazione dei servizi pubblici locali per garantire maggiore efficacia ed efficienza>>.
Andrea Calò, al tavolo sulle elezioni USA con Giuliano proveniente da  Empoli, aggiunge <<Tavolo molto interessante sulle elezioni americane che sembrano slegate dal contesto nostrano, ma in realtà si è messo in luce quanto la polarizzazione del voto, l’incompetenza come valore politico e il populismo siano aspetti che viviamo fortissimamente in Europa e anche in Italia. Perciò vanno comprese e approfondite, per capire come sta cambiando la società a più livelli: demografico, sociale e di genere>>.

redazione@varese7press.it

image_pdfimage_print
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Posted by on 5 novembre 2016. Filed under POLITICA,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *