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Caravaggio: il genio e l’irrequietezza in mostra a Milano

Caravaggio: autoritratto

Caravaggio: autoritratto

MILANO, 5 novembre 2016-La città di Milano dedica una serie di appuntamenti a Caravaggio – Michelangelo Merisi (Milano 1571-Porto Ercole 1610) considerato il genio della pittura secentesca, definito il mostro di naturalezza; colui che raffigurava i soggetti tratti da figure popolane e prostitute, quali unici protagonisti su sfondi scuri, ricercando la luce per valorizzar le figure che sembra escano improvvisamente dal buio.

Il primo appuntamento sarà per lunedì 7 ore 11 alla Pinacoteca di Brera per il terzo Dialogo Attorno a Caravaggio, si avrà la possibilità di partecipare allo straordinario viaggio di lettura attorno all’artista.

Dal 9 novembre fino al 19 febbraio 2017 alla Pinacoteca Ambrosiano ospiterà il “San Gerolamo Scrivente” proveniente dalla Galleria Borghese di Roma, considerato uno dei capolavori di Caravaggio che sarà affiancato da otto disegni conservati in Ambrosiana che analizzano l’evoluzione dell’iconografia di San Girolamo. Già nel 1650 Il Girolamo scrivente viene collocato a Villa Borghese nella Stanza del Morò Il dipinto presenta il santo nell’aspetto del penitente mentre, assorto nella lettura, allunga il braccio per intingere la penna nel calamaio. L’immobilità del santo si estende nell’ambiente (un interno appena accennato con una scrivania ingombra di volumi) costruito per piani paralleli assecondati dalle tracce di quella luce che rivela gli oggetti.

La modernità della stesura pittorica e la maturità compositiva inducono a datare la tela, tra la fine del 1605 e i primi mesi del 1606, ovvero ai momenti estremi della fase romana del Caravaggio, in continuità con la Cena in Emmaus di Brera e la Morte della Vergine del Louvre. Com’ebbe modo di dichiarare Claudia Tempesta: “Il San Girolamo scrivente è una delle opere più sconcertanti del maestro, dove l’apparente rigore geometrico della composizione è contraddetto dal luminismo pluricentrico che svolge un nuovissimo compito sia dal punto di vista della composizione figurativa che di commento morale.caravaggio_-_i_bari-590x430

L’opera è un dialogo della luce e dell’ombra: la luce chiara colpisce le pagine aperte su cui è posato il teschio: solo in presenza della morte si comprende e s’illumina il libro della vita”. Un anticipo della mostra che si terrà a Palazzo Reale che rappresenterà un’occasione unica per ammirare i grandi capolavori provenienti dai più importanti musei del mondo. Caravaggio nacque a Milano, in gioventù si traferì a Roma dove la sua fama crebbe rapidamente grazie ai contatti con la nobiltà e al cardinal Francesco Maria Del Monte che gli acquistò e commissionò numerosi dipinti. Tanto grande era la sua arte tanto grande era la sua irrequietezza, nel 1606 fu condannato alla decapitazione per l’omicidio del suo rivale Ranuccio Tommasoni, ivi si diede alla fuga spostandosi tra Napoli, Malta e la Sicilia, dove continuò a creare meravigliosi capolavori fino alla sua morte avvenuta all’età di 39 anni . (da www.artslife.com)

PINACOTECA DI BRERA

VIA BRERA 28
7 NOVEMBRE ORE 11
VENERANDA BIBLIOTECA AMBROSIANA
PIAZZA PIO XI 2
9 NOVEMBRE 2016 19 FEBBRAIOO 2017

 

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Posted by on 5 novembre 2016. Filed under Arte,MILANO. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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