Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

La lista “Viviamo Induno Olona” si dissocia dalle polemiche: “Il sindaco sta lavorando per il bene del paese”

image_pdfimage_print
Il sindaco Cavallin (foto varesenews.it)

Marco Cavallin

INDUNO OLONA, 10 novembre 2016-La lista Viviamo Induno Olona, desidera prendere posizione nella polemica apertasi dopo la lodevole iniziativa del sindaco Marco Cavallin, che ha voluto organizzare una giornata di impegno volontario per sistemare le strade del Montallegro e i sentieri del Monarco.

Le opposizioni si dimostrano volenterose nel fare polemiche strumentali a mezzo stampa francamente assurde, e molto meno disponibili a impegnarsi nel concreto per fare qualcosa di buono per il paese.

Vediamo i fatti: sabato 27 ottobre, alle 7.30 del mattino cinquanta indunesi si sono svegliati, si sono muniti di attrezzi e si sono affiancati al sindaco e alla sua squadra di aiutanti per sistemare la via di accesso al Monarco, partendo dalla località Frascarolo. E’ stato un lavoro faticoso ma bello e gratificante; quando all’una del pomeriggio, al termine dei lavori, tutti si sono ritrovati al campo base per uno spuntino comunitario, si è percepita chiaramente la soddisfazione generale nell’aver speso una mattinata al servizio di tutti e per il bene del paese, rispondendo anche a una necessità oggettiva di manutenzione.

Le opposizioni dicono che il comune non dovrebbe chiedere aiuto ai cittadini per affrontare questo genere di interventi, ma essere autonomo nella loro risoluzione. Noi rispondiamo: no. Il fare concreto e il volontariato hanno in se’ un profondo valore educativo e di esempio fondamentale per il vivere civile e lo sviluppo del senso di comunità. Siamo quindi grati a coloro che hanno organizzato questa iniziativa e grati a coloro che hanno risposto ‘presente’, dimostrando ancora una volta che Induno è un paese “col cuore in mano”, pronto a mettere in campo, ognuno per le proprio possibilità, energie e risorse preziose.

Pensiamo allora ai nonni in pensione cui è stato chiesto di dare una mano col Pedibus, alle casalinghe cui s’è chiesto di partecipare al Controllo di Vicinato, agli adulti con tempo libero a cui si sono aperte le porte del lavoro in biblioteca, ai ragazzi a cui si è chiesto un impegno in Protezione Civile… e potremmo continuare perché l’elenco è lungo e c’è solo l’imbarazzo della scelta; vivere in un paese attento e partecipe evidentemente infastidisce la minoranza.

Nella polemica si parla della muraglia di via Tabacchi che – come ormai sanno tutti, tranne loro – è una proprietà privata; si racconta di un paese sporco e in condizioni disastrose, con strade dissestate e cestini traboccanti; noi non pensiamo che sia così. Ci sono certamente aspetti da migliorare, ma Induno è e rimane un paese bello da vivere e da guardare, in cui si può condurre una vita serena e sicura. Non è poco e noi siamo al lavoro quotidiano per difendere questa condizione.

Se poi l’accusa è quella che ci sono pochi soldi, rispondiamo dicendo che di certo ce ne sono meno del passato: proprio per questo è necessario spendere con oculatezza le risorse che ci sono, utilizzando ogni mezzo per salvaguardare quanto di buono è stato fatto in questi anni, tra cui tanti parchi gioco per bambini, sempre molto frequentati.

Tirare in ballo la compianta sindaca Maria Angela in questa occasione ci sembra una caduta di stile imbarazzante e che mai ci saremmo aspettati, perfino da un’opposizione a corto di argomenti e dalla memoria molto corta, visto che un’identica iniziativa era stata promossa proprio dal sindaco Bianchi con l’assessore Cavallin giusto tre anni fa.

Noi pensiamo che di iniziative come la pulizia del Monarco ce ne vorrebbero anche di più, e dunque diciamo all’amministrazione del sindaco Cavallin “avanti su questa strada!”, nonostante le sterili polemiche e cercando sempre di tirare fuori il bello di Induno e degli Indunesi.

La lista “Viviamo Induno Olona”.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Posted by on 10 novembre 2016. Filed under Lettere Al Direttore,PROVINCIA,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *