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Presentato il libro “Quando il cibo diventa cura”, dedicato al Day Hospital oncoematologico pediatrico

DSC_0025VARESE, 2 maggio 2016– Sabato 30 aprile alle ore 17.30 presso la sala Matrimoni del Comune di Varese si è tenuta la presentazione del libro “Quando il cibo diventa cura”, il primo dei quaderni che la Fondazione Giacomo Ascoli onlus pubblicherà  e dedicherà in primis alle famiglie del Day Hospital oncoematologico pediatrico “Giacomo Ascoli”.

“La Fondazione Giacomo Ascoli promuove ormai da diversi anni tute le iniziative che possono sostenere e migliorare la qualità di vita dei bambini, degli adolescenti affetti da patologie oncoematologiche e delle loro famiglie nel percorso di accompagnamento verso la guarigione, affinchè il tempo di cura sia un tempo buono di vita, da ricordare per quello che di prezioso ha reso possibile, non da rimuovere.

La cura infatti, non passa soltanto attraverso i farmaci, che pure sono necessari, ma richiede un accudimento amorevole, soprattutto quando si tratta di bambini per i quali l’esperienza della malattia resterà un’esperienza importante per tutta la vita.”, dalla prefazione di Marco Ascoli, presidente della Fondazione Giacomo Ascoli.

Per questo la Fondazione ha voluto realizzare questo volume, “straordinariamente ricco di idee da portare a tavola”, dedicato soprattutto alle “mamme che potranno trovare utili spunti per vivere il momento delle terapie in un contesto che sia per quanto possibile di normalità fino alla guarigione, giocando in cucina con le ricette proposte insieme ai propri figli, senza perdere di vista l’attenzione al benessere con una corretta scelta di alimenti.”

“E’ un crescendo di piacere quello che si prova leggendo questo opuscolo che si conclude con la sensazione di assaporare queste ricette, semplici, familiari, alle quali anche le mani del bambino che ci ha accompagnato dalla prima pagina certamente possono collaborare e contribuire attivamente” dice il Prof. Luigi Nespoli, ex Primario di Pediatria presso l’Ospedale Filippo del Ponte di Varese e Professore di Pediatria presso l’Università degli Studi dell’Insubria che modera la presentazione.

Cinque le autrici del volume che sarà consegnato in omaggio alle oltre 80 famiglie del Day Hospital. Le altre copie potranno essere acquistate presso la sede della Fondazione Giacomo Ascoli onlus e il ricavato sarà destinato alla raccolta fondi per la realizzazione della camera di degenza asettica del reparto oncoematologico pediatrico presso l’Ospedale del Ponte.

Eugenia Dozio e Claudia Maffoni, medici dietisti, sottolineano la decisione di realizzare un libro che rimanesse leggero nei contenuti e che fosse utile non solo per le famiglie con pazienti oncoematologici ma anche come prevenzione per tutte le famiglie, per un’educazione alla buona alimentazione.

Secondo Gabriella Fantuz, esperta in cucina naturale,  autrice delle ricette proposte nell’opuscolo, è importante cercare di migliorarsi: cucinando bene e con ricette buone, aumenta l’autostima della persona. Il cibo non deve nutrire solo il corpo ma anche l’anima.

Ne è convinta anche Alessandra Mammano, psicologa e psicoterapeuta che sottolinea l’importanza di considerare il tempo della malattia un tempo della vita che deve essere buona, di normalità. Le mamme si sentono adeguate se danno da mangiare bene ai propri figli.

Manuela Aiolfi, medico pediatra, ha sostenuto sin dall’inizio questo progetto in cui crede fortemente poiché i bambini vanno educati sin dalla nascita alla corretta alimentazione. Nel volume infatti dispensa consigli pratici su cibi buoni e cibi meno buoni.

Conclude la conferenza stampa Angela Ascoli Ballerio, ringraziando le autrici per il lavoro svolto in questi mesi e ricordando l’importanza per la Fondazione di essere vicina alle famiglie non solo nell’aspetto clinico ma anche e soprattutto in tutti gli altri: dall’assistenza in day hospital alla scuola, dal trasporto gratuito all’ausilio per le pratiche d’invalidità, dal sostegno psicologico all’alimentazione sana.

Si ringrazia infine l’Atelier di Arteterapia di Villa Miralago e la sua coordinatrice dott. ssa Croci, per i disegni presenti all’interno del volume e per aver condiviso lo spirito dell’iniziativa del cibo come cura e del cibo come oggetto d’amore.

 

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Posted by on 2 maggio 2016. Filed under PROVINCIA,Sanità. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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