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Mirabelli sul Polo Materno Infantile: “Sulla salute dei bambini non si scherza”

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La parte già completata del nuovo Polo Materno Infantille

La parte già completata del nuovo Polo Materno Infantille

VARESE, 18 novembre 2016- Ieri sera, negli interventi ad inizio seduta del Consiglio comunale, il consigliere Fabrizio Mirabelli è intervenuto sulle ultime gravi notizie provenienti dall’Ospedale “Del Ponte”

Nel marzo 2013, – ha sottolineato il consigliere – il Consiglio comunale di Varese approvò, in maniera trasversale, con il voto favorevole anche del gruppo consiliare PD, la realizzazione del nuovo polo materno-infantile presso l’Ospedale del Ponte. Tale voto favorevole fu subordinato all’approvazione, sempre in maniera trasversale, di un ordine del giorno, proposto dal gruppo consiliare PD, che impegnava l’allora Sindaco Fontana e la sua Giunta a riferire, dopo il 31 dicembre 2014, in merito alla stato di avanzamento dei lavori di ampliamento e rinnovamento.

Più volte, in seguito, nel 2015 e ad inizio 2016, il sottoscritto, sempre più preoccupato dal rischio che questo progetto potesse rimanere incompleto e incompiuto, chiese a Sindaco e Giunta, per una questione di trasparenza nei confronti dei varesini, che tenessero fede al proprio impegno.

Domandai loro, in particolare, se le istituzioni locali si stessero adoperando affinché la Giunta regionale completasse il polo materno-infantile di eccellenza che aveva promesso; a che punto fossero i lavori; se fosse stata mantenuta la promessa di fare investimenti adeguati a rendere il “Ponte del sorriso” una struttura autonoma rispetto all’Ospedale di Circolo sia per quanto riguarda le specialità che per la quantità e la qualità delle attrezzature e delle risorse umane e professionali necessarie.

Chiesi soprattutto rassicurazioni sul fatto che non ci fosse alcuno snaturamento o ridimensionamento del progetto originario e della qualità del servizio offerto e prospettato che per il gruppo consiliare PD, lo sottolineai nuovamente perché era già scritto nell’ordine del giorno approvato in maniera trasversale, sarebbe stato inaccettabile, nonché sui tempi in cui si prevedeva potesse avere fine la difficile e infinita fase dii transizione che tanti disagi ha provocato e sta ancora provocando ai cittadini.

Dall’allora Sindaco Fontana e dalla sua Giunta solo un imbarazzato silenzio“.

Il 22 luglio 2015 – ha proseguito Mirabelli -, insieme all’ex consigliere Galparoli, giunsi perfino a scrivere una lettera al Presidente di Regione Lombardia Maroni.

L’Assessore regionale alla Sanità Gallera, ha, peraltro, ribadito, recentemente, lo scorso 9 settembre, cito testualmente, che  “Il Del Ponte aprirà nella primavera del 2017 e sarà un polo di riferimento”.

“Ora, è di questi giorni, la gravissima notizia – ha incalzato Mirabelli- che il servizio di cardiologia pediatrica, nato negli anni ’90 e punto di riferimento sovracomunale, mancando due medici su tre, non riesce più a gestire i controlli dei bimbi cardiopatici e che, pertanto, le visite sono state rinviate.

Le spiegazioni del direttore dell’ASST Sette Laghi, dott. Bravi, francamente, mi sembrano poco convincenti.

Tanto più che mi risulta che i problemi non riguardino solamente il servizio di cardiologia pediatrica ma anche quello delle ecografie e delle radiografie le quali devono essere fatte al “”Circolo”.

“So che Regione Lombardia, – ha concluso Mirabelli -, grazie ai consiglieri Alfieri e Marsico, se ne stia già occupando.

Credo, comunque, che sia necessario un intervento anche del nostro sindaco, sia in qualità di primo cittadino che di responsabile sanitario del territorio.

Coinvolgendo anche quella Commissione Sanità che abbiamo provveduto a ricreare di recente.

Oggi, infatti, è stato inaugurato il parcheggio per gli utenti del “Del Ponte”. Un fatto sicuramente positivo.

Tuttavia, il depotenziamento del “Del Ponte”, che è sotto gli occhi di tutti e che segue a ruota quello del “Circolo, è un fatto preoccupante che non può lasciare indifferente la Politica cittadina.

E’ giunto il momento di pretendere risposte chiare alle domande che ho fatto, negli anni scorsi, all’ex sindaco Fontana e alla sua Giunta senza ricevere, purtroppo, alcuna risposta.

Regione Lombardia deve avere il coraggio della verità, ammettendo eventuali errori, individuando gli eventuali responsabili, riprogrammando eventuali finanziamenti che abbiano preso altre strade.

Come si può continuare, seriamente, a sostenere che il “Del Ponte” è destinato a diventare un centro di riferimento per tutto il Nord Italia se non c’è chiarezza sul suo futuro?

A questo punto, continuare a nascondersi dietro al ritornello che la sanità lombarda è, comunque, una sanità di eccellenza non giova più a nessuno.

E’ ora di finirla di pensare che con i soldi e la salute dei cittadini si possa scherzare impunemente“.

Ieri sera, negli interventi ad inizio seduta del Consiglio comunale, il consigliere Fabrizio Mirabelli è intervenuto sulle ultime gravi notizie provenienti dall’Ospedale “Del Ponte”

Nel marzo 2013, – ha sottolineato il consigliere – il Consiglio comunale di Varese approvò, in maniera trasversale, con il voto favorevole anche del gruppo consiliare PD, la realizzazione del nuovo polo materno-infantile presso l’Ospedale del Ponte. Tale voto favorevole fu subordinato all’approvazione, sempre in maniera trasversale, di un ordine del giorno, proposto dal gruppo consiliare PD, che impegnava l’allora Sindaco Fontana e la sua Giunta a riferire, dopo il 31 dicembre 2014, in merito alla stato di avanzamento dei lavori di ampliamento e rinnovamento.

Più volte, in seguito, nel 2015 e ad inizio 2016, il sottoscritto, sempre più preoccupato dal rischio che questo progetto potesse rimanere incompleto e incompiuto, chiese a Sindaco e Giunta, per una questione di trasparenza nei confronti dei varesini, che tenessero fede al proprio impegno.

Domandai loro, in particolare, se le istituzioni locali si stessero adoperando affinché la Giunta regionale completasse il polo materno-infantile di eccellenza che aveva promesso; a che punto fossero i lavori; se fosse stata mantenuta la promessa di fare investimenti adeguati a rendere il “Ponte del sorriso” una struttura autonoma rispetto all’Ospedale di Circolo sia per quanto riguarda le specialità che per la quantità e la qualità delle attrezzature e delle risorse umane e professionali necessarie.

Chiesi soprattutto rassicurazioni sul fatto che non ci fosse alcuno snaturamento o ridimensionamento del progetto originario e della qualità del servizio offerto e prospettato che per il gruppo consiliare PD, lo sottolineai nuovamente perché era già scritto nell’ordine del giorno approvato in maniera trasversale, sarebbe stato inaccettabile, nonché sui tempi in cui si prevedeva potesse avere fine la difficile e infinita fase dii transizione che tanti disagi ha provocato e sta ancora provocando ai cittadini.

Dall’allora Sindaco Fontana e dalla sua Giunta solo un imbarazzato silenzio“.

Il 22 luglio 2015 – ha proseguito Mirabelli -, insieme all’ex consigliere Galparoli, giunsi perfino a scrivere una lettera al Presidente di Regione Lombardia Maroni.

L’Assessore regionale alla Sanità Gallera, ha, peraltro, ribadito, recentemente, lo scorso 9 settembre, cito testualmente, che  “Il Del Ponte aprirà nella primavera del 2017 e sarà un polo di riferimento”.

“Ora, è di questi giorni, la gravissima notizia – ha incalzato Mirabelli- che il servizio di cardiologia pediatrica, nato negli anni ’90 e punto di riferimento sovracomunale, mancando due medici su tre, non riesce più a gestire i controlli dei bimbi cardiopatici e che, pertanto, le visite sono state rinviate.

Le spiegazioni del direttore dell’ASST Sette Laghi, dott. Bravi, francamente, mi sembrano poco convincenti.

Tanto più che mi risulta che i problemi non riguardino solamente il servizio di cardiologia pediatrica ma anche quello delle ecografie e delle radiografie le quali devono essere fatte al “”Circolo”.

“So che Regione Lombardia, – ha concluso Mirabelli -, grazie ai consiglieri Alfieri e Marsico, se ne stia già occupando.

Credo, comunque, che sia necessario un intervento anche del nostro sindaco, sia in qualità di primo cittadino che di responsabile sanitario del territorio.

Coinvolgendo anche quella Commissione Sanità che abbiamo provveduto a ricreare di recente.

Oggi, infatti, è stato inaugurato il parcheggio per gli utenti del “Del Ponte”. Un fatto sicuramente positivo.

Tuttavia, il depotenziamento del “Del Ponte”, che è sotto gli occhi di tutti e che segue a ruota quello del “Circolo, è un fatto preoccupante che non può lasciare indifferente la Politica cittadina.

E’ giunto il momento di pretendere risposte chiare alle domande che ho fatto, negli anni scorsi, all’ex sindaco Fontana e alla sua Giunta senza ricevere, purtroppo, alcuna risposta.

Regione Lombardia deve avere il coraggio della verità, ammettendo eventuali errori, individuando gli eventuali responsabili, riprogrammando eventuali finanziamenti che abbiano preso altre strade.

Come si può continuare, seriamente, a sostenere che il “Del Ponte” è destinato a diventare un centro di riferimento per tutto il Nord Italia se non c’è chiarezza sul suo futuro?

A questo punto, continuare a nascondersi dietro al ritornello che la sanità lombarda è, comunque, una sanità di eccellenza non giova più a nessuno.

E’ ora di finirla di pensare che con i soldi e la salute dei cittadini si possa scherzare impunemente“.

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Posted by on 18 novembre 2016. Filed under Sanità,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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