Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Eliminare gli sprechi è possibile, Dussmann si prende cura anche dell’energia

image_pdfimage_print

Capriate San Gervasio (Bergamo), 21 novembre 2016 – Sono oltre 2,1 miliardi di euro i fondi potenzialmente utilizzabili per promuovere interventi di efficientamento energetico nel nostro Paese. In Europa oltre 194 milioni sono stati stanziati sul programma Horizon 2020 per finanziare la realizzazione di progetti di ricerca e innovazione nel biennio 2016-2017. Dussmann partecipa a “Italia in Classe A”, la prima Campagna Nazionale d’ informazione e formazione sull`Efficienza Energetica, di durata triennale, promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico e realizzata dall’ Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile-ENEA. L’iniziativa dà concreta attuazione all’art.13 del decreto legislativo 102/2014 ed è rivolta alla Pubblica amministrazione, alle Pmi, agli istituti bancari, alle famiglie e agli studenti. Lo scopo principale è far conoscere l’importanza del risparmio, in termini di energia, e fornire gli strumenti e le opportunità per realizzarlo raggiungendo così gli obiettivi della Dichiarazione Ambientale e Diagnosi Energetica.

Nell’ambito di tale Campagna, per tutto il mese di novembre, Dussmann promuove tra i propri collaboratori l’adozione delle Buone Prassi Ambientali nell’erogazione dei propri servizi di pulizia e ristorazione. Alle stazioni e ai depositi di Trenitalia Napoli Gianturco, Roma San Lorenzo, Milano Martesana, le mense ENI di Piazzale Mattei e via Laurentina, e i Centri Cottura di Padova e di Melzo viene distribuito materiale informativo che illustra come le azioni quotidiane dei lavoratori possano contribuire efficacemente e concretamente a ridurre l’impatto ambientale e l’inquinamento.

Dopo il primo anno della Campagna, in cui si prevede la sensibilizzazione del grande pubblico e della PA, per il secondo e il terzo sarà realizzata una comunicazione più differenziata, mirata a differenti tipologie di destinatari.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Posted by on 21 novembre 2016. Filed under Economia. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *