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Rappresentanti parlamenti regionali di tutta Europa (Calre) in assemblea per due giorni a Varese

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calreVARESE, 22 novembre 2016- Il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo, non ha dubbi: se si vuole salvare l’Europa bisogna “ripartire dall’Europa dei popoli”. Perché “l’Europa degli Stati è destinata a morire, i segnali in tal senso sono irreversibili”. In questi termini Cattaneo, in qualità di presidente della Conferenza delle Assemblee regionali europee, ha presentato la prossima assemblea plenaria della Calre, in programma a Varese il 24 e il 25 novembre.

I rappresentanti dei 74 Parlamenti regionali che vi aderiscono si confronteranno per dare sbocco politico a una preoccupazione comune: per salvare l’Europa bisogna “ripartire dal basso”. “La disaffezione nei confronti dell’istituzione Europa è sotto gli occhi di tutti e siamo tutti molto preoccupati – ha detto Cattaneo -. Per riconquistare la fiducia non c’è altra via che ripartire dalle Regioni. L’Europa dei padri fondatori, l’Europa che fu di Jacques Delors, per salvarsi deve ritrovarsi lì, nei territori e nelle istituzioni loro più vicine”.
L’Assemblea di Varese è stata organizzata proprio con questo intento: avviare un confronto a livello europeo di “democrazia glocale” coinvolgendo le istituzioni che più di tutte sono vicine al territorio, “per trovare soluzioni condivise a problemi trasversali, dall’immigrazione al lavoro – ha sottolineato Cattaneo -. La nostra è un’iniziativa politica che si pone obiettivi concreti. Ne cito tre: mantenimento delle politiche di coesione con il rifinanziamento dei fondi europei; rafforzamento della voce delle Regioni all’interno del Parlamento e della Commissione; coinvolgimento politico nelle decisioni che più direttamente interessano i territori”. (ANSA).

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