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Massimo Picozzi oggi a Venegono Superiore: ” Per evitare altre violenze sulle donne le possibilità esistono”

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VENEGONO SUPERIORE, 26 novembre 2016- Quasi tutte donne i presenti che oggi pomeriggio hanno riempito la sala consiliare del Comune di Venegono Superiore. Alta presenza femminile giustificata dal fatto che veniva presentato il libro “Profiler” alla presenza dell’autore: il noto psichiatra e consulente di criminologia Massimo Picozzi.

Massimo Picozzi oggi a Venegono mentre autografa libri

Massimo Picozzi oggi a Venegono mentre autografa libri

Incontro organizzato dalla locale Biblioteca Civica e che rientra nei programmi della tre giorni dedicata alla Giornata mondiale contro le violenze sulle donne, voluta dai Comuni di Venegono Superiore, Malnate e Cardano al Campo (oggi presenti con Angelo Polimeno, dell’associazione che porta il nome della moglie “Laura Prati” e Costantino Iametti ex vice sindaco)

L’ultimo lavoro editoriale di Picozzi parla infatti soprattutto di episodi che riguardano la sfera femminile: dalla violenza sessuale allo stalking passando per maltrattamenti vari fino ad arrivare al femminicidio.

Intervistato dal nostro direttore Gianni Beraldo, l’autore del libro ha descritto con competenza e capacità comunicativa tipica di chi è avvezzo a presenziare in pubblico, come gestire la rabbia, paura ma soprattutto come saper “sfruttare” e modulare quel’istinto che ognuno di noi possiede a livello naturale.

Tra i vari passaggi di Picozzi anche una piccola critica allo Stato <<possibile che non si possano adottare altre misure restrittive nei confronti di chi compie reati di tipo sessuali o contro molestatori insistenti che si tramutano in pericolosi stalker?>>

Femminicidi e violenze sessuali sono diminuiti sensibilmente rispetto al passato. A questo punto Picozzi dice <<ma allora perchè i mezzi di comunicazione danno ancora dato non veritieri su questo tipo di fenomeno? Forse rende più così>>.

Su quanto mediaticamente “tirano” certe  notizie il professore nativo di Saronno, che è pure tra gli opinionisti più seguiti della nota trasmissione televisiva “Quarto grado” dice <<il guaio è che a forza di parlarne la gente rischia di non capire più l’importanza della notizia, di non sapere nemmeno più indignarsi per la brutalità di certe barbarie. Insomma ora il pubblico attende solo che certi fatti riaffiorino per continuarle a seguire come fosse una fiction. Un esempio: la vicenda Franzoni, ogni volta che si parla di lei l’audience decolla>>.pro

Su alcune domande del nostro direttore, Picozzi risponde a par suo indirizzandole direttamente ad alcuni passaggi molto interessanti del libro, citando alcuni fatti di cronaca che lui ha seguito personalmente  come consulente di qualche famiglia o per la magistratura.

Tra i più noti la vicenda tristemente conosciuta come “Le bestie di Satana”. Anche in questo caso Picozzi la racconta da par suo << andai a parlare in carcere con qualcuno di quei ragazzi, che mi raccontarono come accaddero alcuni omicidi. Una cosa incredibile: li raccontavano come se il tutto fosse stato come un gioco, partendo da riti infantili professati dopo avere bevuto diversi litri di birra ognuno. A quel punto non sapevo se compatirli i prenderli a sberle visto che mentre parlavano in auto avevo le ossa di quello che rimaneva di qualche povera ragazza uccisa da loro, per portarli ad analizzare in medicina legale. Degli emeriti imbecilli>>.

Poi altre storie e consigli su come prevenire certi atteggiamenti che non riguardano però solo le donne <<pensate che il 10% delle denunce per stalking provengono da uomini, anche loro quindi vittime ma poco ascoltati>>.

L’incontro, durato un’ora con qualche domanda dal pubblico, si è concluso tra gli applausi e il consueto rituale della firma copia del libro.

redazione@varese7press.it

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Posted by on 26 novembre 2016. Filed under PROVINCIA,Spettacoli&Cultura. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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