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Beni comuni e bilancio partecipativo: se ne parla con Progetto ConcittaDino

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Dino De Simone

Dino De Simone

VARESE, 18 aprile 2016- Prendiamoci cura della nostra città e partecipiamo direttamente alle decisioni che ci riguardano: questa è la proposta che Progetto ConcittaDino porta nella coalizione che sostiene Davide Galimberti come futuro sindaco di Varese. Per questo mercoledì sera, alle 21, nella Sala Macchi di via De Cristoforis la lista “arancione” propone una serata per raccontare le esperienze di altri comuni che hanno applicato il bilancio partecipativo, e nuove visioni per la gestione dei beni comuni.

Ne parleranno con noi:

Michele Cattaneo e Elena Gasparri, sindaco e assessora alla Partecipazione del comune di Rescaldina

Gianfranco Ginelli, assessore all’Attuazione del programma, alla Comunicazione,  Partecipazione e ai Rapporti con i Quartieri di San Donato Milanese

Francesca Santaniello, collaboratrice di Labsus – Laboratorio per la Sussidiarietà

Tante le associazioni invitate a raccontare la propria esperienza a Varese: su tutte Libera, che si occupa anche di restituire alla collettività i beni sequestrati per delitti di mafia anche nella nostra città, e Legambiente, che si occupa di tutela del patrimonio e che a Malnate, in particolare, sta portando avanti il progetto “L’anello sul fiume”, in collaborazione con Fondazione Cariplo per valorizzare l’area dei Mulini di Gurone.

Labsus è una realtà che aiuta i cittadini a reagire, innescando il circolo virtuoso della sussidiarietà. Nell’home page si legge che «ti conviene prenderti cura dei luoghi in cui vivi, perché dalla qualità dei beni comuni materiali e immateriali dipende la qualità della tua vita. Il tempo della delega è finito. L’Italia ha bisogno di cittadini attivi, responsabili e solidali». Siamo convinti che anche Varese ne abbia bisogno.

 

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Posted by on 18 aprile 2016. Filed under POLITICA,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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