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Intervista a Marco Baliani in scena a Gallarate con Lella Costa

Lella Costa con Marco Baliani in  “Human”

GALLARATE, 13 dicembre 2016 – di SARA MAGNOLI

Due ritorni attesi e apprezzati a Gallarate: martedì 13 e mercoledì 14 dicembre alle 21 è il palcoscenico del teatro delle Arti ad accogliere Marco Baliani e Lella Costa con il loro nuovo lavoro, “Human”. E il tema delle migrazioni.

In scena accanto a due eccezionali interpreti della scena italiana, che sono anche anima del testo, con collaborazione alla drammaturgia di Ilenia Carrone, altri quattro attori: Davide Marzi, Noemi Medas, Elisa Pistis e Luigi Pusceddu.

Un’opera dove ironia e poesia si uniscono, confermando ancora una volta la forza di quel teatro civile che è tanto caro a Costa e Baliani. Le musiche originali sono di Paolo Fresu.

E proprio con Marco Baliani parliamo di “Human”.

Marco, partiamo dalla “grafica” del titolo: la scritta Human è quasi cancellata, attraversata da una riga, perché?

Si tratta di un’indagine su una parola che è molto abusata, a volte usata a sproposito, pensiamo a quando si parla di “guerre umanitarie”. Il termine “human” ha tanti significati positivi, come quando indica la storia dei diritti, ma anche ambiguità. Qui ci interroghiamo sulla parola interrogando noi stessi: è uno spettacolo che, appunto, ci interroga sui nostri conflitti.

Si parla di migrazioni e non solo: come si sviluppa lo spettacolo?

Portiamo in scena tanti “blitz”, un arazzo: ci sono i migranti, ma anche il giornalista che vuole fare solo lo scoop, la barca di pescatori che non sa se fermarsi o no a portare aiuto, il senso dell’ospitalità. In un quadro Lella Costa impersona una donna veneta molto caustica e sarcastica, velatamente razzista. C’è un po’ di tutto, ma specialmente ci sono più domande che risposte. Il senso è quello di un resoconto che ci “schiaccia”.

Com’è questo “connubio” con Lella Costa?

Una bella sfida: siamo diversi, ma abbiamo trovato un terreno comune, aiutati anche dall’aspetto visivo e musicale. Un teatro complesso, insomma.

Biglietti disponibili al teatro delle Arti di via don Minzoni a Gallarate.

s.magnoli@varese7press.it

 

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Posted by on 13 dicembre 2016. Filed under Le Interviste,PROVINCIA,Teatro,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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