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Il sindaco di Busto Arsizio vieta il Gay Pride. Risponde Boschini (Arcigay): “La faremo ugualmente”

Gay pride a Varese

VARESE, 17 dicembre 2016-<<Le affermazioni del primo cittadino di Busto Arsizio sui giornali di oggi sono molto gravi>>, dice Giovanni Boschini presidente Arci Gay Varese che aggiunge <<Non per le solite frasi sulle carnevalate sulla quale siamo tristemente abituati ma nello specifico per la manifestata intenzione di non permettere lo svolgimento di un evento sul Varese Pride. (cito testualmente le sue parole: «non lo permetterò mai, perché ritengo che sia soltanto una “carnevalata”, quindi potrebbero chiedere l’autorizzazione per farlo solo il giorno di Carnevale. E siccome quella giornata è dedicata principalmente ai bambini, non lo permetterei nemmeno a Carnevale. Questo finché sono sindaco io, poi quando vinceranno loro le elezioni, faranno quello che riterranno più opportuno»).

Il diritto alla riunione pacifica rientra tra i diritti fondamentali delle persone ed è garantito dalla Costituzione Italiana.

Non è mai stata nostra intenzione, tra l’altro, spostare il Varese Pride a Busto Arsizio ma organizzare solo degli eventi collaterali che si terranno, oltre che a Busto Arsizio, anche nelle città di Saronno, Gallarate e Luino e che servono a stare vicini alla comunità locale che non ha punti di riferimento fuori dal capoluogo di provincia Il sindaco faccia il sindaco e non lo sceriffo>>.

Boschini conclude <<È comunque nostra intenzione proseguire e manifestare allegramente, com’è nel nostro stile, per la piena visibilità delle persone LGBTI, anche a Busto Arsizio, con o senza il supporto dell’amministrazione locale>>.

 
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Posted by on 17 dicembre 2016. Filed under Sociale,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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