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Consegnate le firme in Regione perchè si completi il Polo Materno Infantile come da progetto

Alfieri, Crivellaro, Gallera, Marsico e Basso

MILANO, 20 dicembre 2016- Tiziana Basso per AGUAV ed Emanuela Crivellaro per Il Ponte del Sorriso hanno consegnato all’Assessore Giulio Gallera con Alessandro Alfieri e Luca Marsico, 24176 firme. Sono arrivate dal territorio, ma anche moltissime da tutta Italia, perchè di ospedali pediatrici ce ne sono talmente pochi, che la salute dei bambini non è legata al luogo di appartenenza e i genitori, quando si ammala il proprio figlio, vanno alla ricerca dell’eccellenza, anche quando sta di casa a Varese.
Insieme alle firme c’erano anche delle bellissime ghirlande natalizie, un regalo dai bambini della Pediatria.
L’Assessore Giulio Gallera ha preso in consegna la valanga di firme, rassicurandoci che a breve partiranno i bandi per l’assunzione del personale necessario e garantendo tutta l’attenzione della Regione per il suo sviluppo.
La petizione chiede, infatti, che il polo materno infantile venga completato come da progetto, sia in termini di servizi e di personale, sia strutturalmente con l’ultima fase di ristrutturazione (terza fase), partendo dall’attuale assetto organizzativo, senza togliere, spostare o depotenziare nessuna attività presente nel dipartimento materno infantile, come invece previsto dal nuovo POAS che vorrebbe demansionata l’Urologia Pediatrica, mentre la Cardiologia Pediatrica verrebbe inserita nel dipartimento Cardiovascolare adulti.
Molto critica permane la situazione della Cardiologia Pediatrica, perno fondamentale di un polo materno infantile, rimasta con un solo medico perchè due dottoresse sono andate in pensione, senza che ne fosse stata pianificata la sostituzione. Non si può garantire continuità nell’assistenza pediatrica e nelle reperibilità, mentre la maggior parte delle visite programmate sono state rinviate o annullate.
I problemi della Cardiologia Pediatrica non partono solo da quì. Il nuovo avveniristico ospedale, che sarà inaugurato il prossimo anno, è stato costruito con una grande piattaforma diagnostica, nella quale l’unico servizio a non essere stato contemplato è proprio la Cardiologia Pediatrica, che rimarrà nel vecchio padiglione, in spazi assolutamente inadeguati e che non possono garantire alcuna possibilità di sviluppo.
La Cardiologia Pediatrica è stata persino esclusa dalla gara di appalto di attrezzature e apparecchiature per la nuova struttura nonostante il parco macchine risalga al 2000 e al 2003. Se due anni fa, grazie alla generosità dei cittadini, Il Ponte del Sorriso non avesse donato un ecocardiografo di ultima generazione, si lavorerebbe solo con apparecchiature di una quindicina di anni fa. Ma un solo ecocardiografo non è certo sufficiente.
Quindi, fino ad oggi, per la Cardiologia Pediatrica non è stato fatto alcun investimento, nè di personale, nè di attrezzature, nè di spazi adeguati.
Le Cardiologie Pediatriche sono poche su tutto il territorio nazionale, quella di Varese è l’unica di tutto il nord ovest della Lombardia, quindi un servizio che pochissimi ospedali possono vantare e attrattiva per un vasto territorio. Nell’ottica della rete di offerta sanitaria economicamente sostenibile, perchè trascurare un tale patrimonio per la salute dei bambini se si vuole realizzare un vero polo materno infantile?

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Posted by on 20 dicembre 2016. Filed under MILANO,Sanità,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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