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Devendra Banhart in concerto a Milano: sold out in poche settimane

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MILANO, 26 dicembre 2016– Un successo incredibile per Devendra Banhart: in tre settimane dall’apertura delle vendite, il cantautore statunitense, registra il sold out per la data del 3 aprile 2017 all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo.

 É uscito a settembre il suo nuovo album “Ape in Pink Marble” pubblicato da Nonesuch.  L’album, il nono di Banhart, è scritto, prodotto, arrangiato e registrato a Los Angeles dall’artista americano insieme ai suoi collaboratori di lunga data Noah Georgeson e Josiah Steinbrick. Questo disco, che arriva a tre anni dal precedente “Mala”, contiene atmosfere orientali, anche grazie alla presenza del koto, un’arpa giapponese. È descritto da Q come l’apice della sua carriera e dal Wall Street Journal come il suo lavoro: «più conciso, sommesso e seducente fino ad ora». Ad anticipare l’album è il brano “Middle Names”, un pezzo trasognato e romantico, dedicato ad un amico scomparso.

Un piccolo assaggio ai fan italiani è avvenuto a settembre con la partecipazione di Devendra al Wired Next Fest e all’incontro D Musica.

Nato in Texas, Banhart attirò per la prima volta l’attenzione dei media internazionali con il suo album di debutto del 2002, Oh Me Oh My… The Way the Day Goes By the Sun Is Setting Dogs Are Dreaming Lovesongs of the Christmas Spirit — una raccolta di registrazioni che aveva registrato per proprio diletto. Album successivi includono Rejoicing in the Hands (2004), Niño Rojo (2004), Cripple Crow (2005), Smokey Rolls Down Thunder Canyon (2007) e What Will We Be (2009).  Banhart ha collaborato con musicisti quali Anohni (precedentemente conosciuto come Antony) and the Johnsons, Beck, Vashti Bunyan, Os Mutantes e Vetiver. Ha anche collaborato con Gilberto Gil e Caetano Veloso e ha preso parte al concerto alla Carnegie Hall curato da David Byrne. Disegnatore e pittore di successo, i dipinti di Banhart, particolari, dalla linea fine e spesso enigmatici, sono apparsi nelle gallerie di tutto il mondo. Nel 2015 è stato pubblicato I Left My Noodle on Ramen Street, una raccolta di dipinti, disegni e pezzi d’arte varia di Devendra. L’artista e musicista americano ha ideato e disegnato la copertina della maggior parte dei propri dischi e nel 2010 l’artwork e il packaging di What Will We Be, sempre ideati da lui, hanno ricevuto una nomination ai Grammy.

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Posted by on 26 dicembre 2016. Filed under Musica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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