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Guinness PRO12: le Zebre non superano l’ostacolo Edinburgh congedandosi in casa con una sconfitta

PARMA, 31 dicembre 2016- Ultima gara del 2016 per le Zebre che hanno ospitato al Lanfranchi gli scozzesi dell’Edinburgh nel Guinness PRO12. La gara di ritorno tra le due formazioni si è tenuta a due mesi da quella d’andata giocata a Murrayfield a fine Ottobre con i bianconeri ad ottenere il loro primo successo in Scozia nel 19-14 finale deciso da una meta di Venditti nel finale. Nell’insolito orario d’inizio delle ore 12 si sono affrontate le Zebre alla ricerca del loro primo successo interno stagionale ed Edinburgh mai vittorioso in trasferta nei primi 11 turni del torneo celtico. I bianconeri hanno recuperato per la sfida il neozelandese Baker al suo esordio casalingo dopo aver recuperato dall’infortunio di Settembre con lo staff tecnico che ha optato per tre cambi rispetto alla sconfitta di Treviso, tutti nel reparto dei trequarti. Sei cambi anche per Edinburgh rispetto al derby perso lunedì scorso contro Glasgow con gli scozzesi vittoriosi a Parma solo una volta nella stagione 2012/13.

Cronaca: Dopo i primi 10 minuti di studio con il gioco al piede a dominare la scena sono gli scozzesi a portarsi avanti col piede di Weir a sfruttare un fallo ricevuto sul punto d’incontro. Territorio e possesso sorridono sempre agli ospiti bravi a rubare due rimesse ma molto imprecisi nella trasmissione dell’ovale con diversi in avanti commessi. Nella prima azione alla mano nei 22 le Zebre colpiscono trovando la meta con Boni che rompe un placcaggio al largo portando avanti per la prima volta il XV del Nord-Ovest al 26°. L’indisciplina italiana in ruck da a Weir la possibilità di riportare sotto Edinburgh alla mezz’ora dalla piazzola. I finale di tempo è tutto a tinte bianconere con le Zebre che alzano il ritmo con alcune buone cariche di Venditti. Biagi e compagni non sono efficaci nella rimessa laterale a sfruttare i quattro falli ricevuti nel primo tempo chiudono la prima frazione sotto 13-7 a causa della meta di Dean che raccoglie un pallone perso in avanti da D’Apice sulla metà campo involandosi in meta. Ad inizio ripresa l’attacco di Edinburgh è sanzionato due volte dall’arbitro irlandese ma le Zebre non riescono a sfruttare l’avanzamento della propria maul. Gli ospiti vanno oltre il break al 55° grazie alla meta di Helu che raccoglie un grubber di Kinghorn bravo a superare la linea italiana sui 22. Le Zebre si riportano sotto il break grazie alla meta di Canna che trova il varco nella difesa ospite dopo una lunga percussione bianconera prima che Edinburgh aggiunga tre punti al tabellino sfruttando un fallo sul punto d’incontro da 40 metri. Dopo un fallo contro l’attacco scozzese è ancora la rimessa il tallone d’Achille dei padroni di casa: touche rubata e Zebre che si ritrovano a difendere nei propri 22 concedendo altri tre punti a Weir. Le Zebre trovano la seconda meta nell’ultima azione della gara con Canna bravo a recuperare un proprio chip dai 22 servendo poi Bellini. Boni è fermato fallosamente da Fowles con le Zebre che decidono di giocare una la rimessa ai 5 metri che porta in meta Van Schalkwyk. Non c’è più tempo sul cronometro per cui la vittoria sorride ad Edimburgo mentre le Zebre raccolgono il quinto punto di bonus difensivo stagionale rimandando la prima vittoria interna stagionale all’anno 2017.

Le dichiarazioni di George Biagi in sala stampa al termine del match :”Queste ultime due gare a Treviso ed oggi dovevano rappresentare una parte importante della nostra stagione; due gare dove dovevano arrivare più punti, in particolare oggi per avere la fiducia necessaria per affrontare l’ultima fase di Champions Cup che ci aspetta a Gennaio. Sono molto deluso dalla nostra prestazione, una gara dove dovevamo portare a casa il risultato. Stiamo attraversando un momento difficile ma continuando a lavorare duro gara dopo gara potremo uscire da questa situazione. Edimburgo ha giocato meglio, giocando in modo efficace al piede mettendoci pressione: era quello che invece avremmo dovuto fare noi. Il primo tempo è stato migliore per noi, siamo stati sempre pericolosi nei loro 22, ma ci siamo arrivati troppe poche volte. Sapevamo che Edinburgh avrebbe usato i drive ed un ping-pong al piede, abbiamo mosso troppo poco la palla segnando due mete quando l’abbiamo fatto. Rientrare all’intervallo sotto per la meta nel finale non ci ha certamente aiutato. I nostri avversari non hanno costruito molto sfruttando un errore sulla prima meta e trovando la seconda superandoci con una giocata al piede, ci hanno. Noi anche oggi abbiamo fatto molti errori gestendo male alcuni passaggi della gara. Credo che ora non possiamo nasconderci affrontando la realtà: prima di tutto dobbiamo noi giocatori fare un’analisi al nostro interno per capire cosa voler ottenere in questa stagione”.

Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma lunedì 2 Gennaio per preparare il prossimo impegno ufficiale. Venerdì 6 Gennaio i bianconeri giocheranno alla RDS Arena di Dublino (Irlanda) contro il Leinster nel tredicesimo turno del Guinness PRO12.

 

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Posted by on 31 dicembre 2016. Filed under Sport. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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