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Strage di Capodanno a Istanbul: uccise 39 persone e una settantina i feriti

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ISTANBUL, 1 gennaio 2017- Strage di Capodanno a Istanbul. Un killer vestito da Babbo Natale intorno all’una di notte è entrato nel Reina night club, locale molto popolare che si trova nella parte occidentale della città, e ha fatto fuoco con un fucile automatico, forse un kalashnikov, uccidendo 39 persone a ferendone una settantina (di cui quattro si trovano in condizioni critiche).

Tra i morti almeno 15 sono cittadini stranieri. La Farnesina al momento esclude che ci siano italiani tra le vittime, ma le “verifiche di rito” sono ancora in corso. L’aggressore è ancora in fuga, dunque è caccia all’uomo in tutto il Paese. Al momento non si esclude alcuna pista, anche se la matrice che si ritiene più probabile è quella jihadista, quindi l’Isis. Le autorità hanno parlato immediatamente di un “atto di terrorismo”.

E’ stata colpita la Istanbul europea, quella che attraverso il Bosforo guarda l’Europa. Il Reina, che si trova nel quartiere Ortakoy, è un locale molto famoso e di alto livello frequentato anche da calciatori, imprenditori e uomini politici. E’ un simbolo della vita notturna della città. Al momento della strage c’erano almeno 600 persone.

L’attentato è stato compiuto da chi punta “seminare il caos” in Turchia, è stato il primo commento del presidente Recep Tayyip Erdogan, “stanno cercando di abbattere il morale del nostro Paese e seminare il caos colpendo deliberatamente i civili con questi mostruosi attacchi.

“Il governatore di Istanbul Vasip Sahin ha spiegato all’ABC che l’aggressore ha ucciso prima un poliziotto e un civile  fuori dal club intorno all’1:45 e poi ha fatto irruzione nel locale “sparando all’impazzata su persone innocenti che erano lì per divertirsi e festeggiare il Capodanno”.

La Turchia ha subito numerosi attentati terroristici nel corso dell’ultimo anno, tutti rivendicati dall’Isis. Daesh resta il principale indiziato dell’attacco. L’ultimo è stato l‘omicidio dell’ambasciatore russo ad Ankara, Andrey Karlov una decina di giorni fa. E solo tre settimane fa un’autobomba esplosa all’esterno dello stadio di calcio nel quartiere di Besiktas ha ucciso 46 persone, la maggior parte agenti di polizia, e ne ha ferite 166.

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Posted by on 1 gennaio 2017. Filed under Cronaca,Esteri,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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