Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

La Locandiera di Goldoni al Teatro delle Arti di Gallarate

GALLARATE (Va), 7 gennaio 2017 – di SARA MAGNOLI –

Torna al teatro delle Arti di Gallarate una delle commedie goldoniane che, con le sue varie interpretazioni, tutte straordinarie, ha sempre incontrato il favore del pubblico: la quarantanovesima stagione propone infatti martedì 10 e mercoledì 11 gennaio alle 21 “La Locandiera” di Carlo Goldoni, nel lavoro la cui regia è firmata da Andrea Chiodi e con sul palco Caterina Carpio, Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Emiliano Masala e Francesca Porrini.

Nata dall’incontro di Chiodi con Proxima Res, che cura anche la produzione dello spettacolo, il lavoro vede in scena cinque attori che affrontano tutti i personaggi della commedia goldoniana, lavorando sui personaggi e muovendosi dunque in uno spazio che si rivela essere a più facce, passando dall’esteriore all’intimo.

Scritta da Goldoni nel 1750, “La Locandiera” è la storia di Mirandolina, astuta donna che gestisce la locanda che fu del padre e che è corteggiata da tutti gli uomini che entrano in contatto, nobili e mercanti, ma ai quali lei non si concede. Fino all’arrivo dell’altezzoso e misogino Cavaliere di Ripafratta, che disprezza le donne e sconvolge l’equilibrio della locanda, ferendo Mirandolina nell’orgoglio al punto da convincerla a fare di tutto perché quell’uomo si innamori di lei.

La Locandiera” fa agire, come scrive Andrea Chiodi nelle note di regia, «l figure di una apparente spensierata commedia amorosa in cui però il non detto,il non desiderato, il non voluto diventano parole schiette, desideri e voglie, il tutto in lingua italiana», cose che danno alla commedia «un carattere universale e squisitamente moderno».

Questa “Locandiera” diretta da Chiodi agisce intorno a un grande tavolo, da gioco e da pranzo, ed è «sicuramente la rappresentazione del Don Giovanni letterario ma al femminile, con i personaggi che appariranno e scompariranno tra una moltitudine di costumi del repertorio del teatro di Goldoni».

I precedenti interpretativi della commedia goldoniana alle Arti hanno avuto i volti femminili di Anna Maria Guarnieri nel 1972, Carla Gravina nel 1980 e Adriana Asti nel 1986.

s.magnoli@varese7press.it

image_pdfimage_print
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Posted by on 7 gennaio 2017. Filed under Spettacoli&Cultura,Teatro. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *