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Scissione all’interno del Pd. Marantelli e D’Adda: “Rischiamo di consegnare il Paese nelle mani dei populisti”.

VARESE, 10 marzo 2017- di REBECCA MANZI

<<La scissione all’interno del Partito Democratico nella nostra provincia ha avuto un impatto residuale. Non ci sono esponenti di primo piano che hanno aderito alla scissione>>. Con queste parole il consigliere comunale e capogruppo del Pd  Fabrizio Mirabelli – presente alla conferenza stampa indetta per presentare la candidatura di Andrea Orlando a Segretario nazionale del partito – ha escluso totalmente la nascita di nuovi gruppi politici a livello locale. Estendendo il discorso a livello nazionale invece <<cinque dei nostri Parlamentari sostengono Matteo Renzi e due appoggiano Orlando. Quando c’è un momento congressuale e viene messa in discussione la linea politica, normali che si vi siano opinioni diverse: per questo  e ci si confronta  ma alla fine si trova una sintesi comune>>., conclude Mirabelli.

Di parere discordante è l’onorevole Daniele Marantelli anch’egli presente all’incontro  <<La storia secolare della sinistra italiana ci ha insegnato che le divisioni non hanno mai portato a risultati positivi per i ceti popolari e per la democrazia

Fabrizio Mirabelli

in generale>>.

Secondo Marantelli il Partito Democratico deve essere in grado di affrontare le sfide che ha di fronte traendo le giuste conclusioni dai risultati del Referendum del 4 dicembre scorso <<Il fatto che l’80% dei giovani ed il 78% dei disoccupati abbiano votato per il no è sintomo di timori e delusioni a cui il PD deve dare risposte concrete. Il rischio” – prosegue il parlamentaare varesino– è di consegnare il Paese nelle mani delle forze populiste e nazionaliste. L’obiettivo è quello di ricostruire l’unità di un partito dove non ci sia un uomo solo al comando, ma tutte le correnti concorrano ad affrontare queste sfide. Ora è necessario riprendere un dialogo con le altre forze di centro sinistra>>.

Un altro scopo che si prefiggono i sostenitori di Orlando è quello di rimuovere il distacco tra i cittadini e le istituzioni politiche, restituendo speranza e fiducia alla popolazione attraverso la capacità di unire e la serietà più volte espresse dal candidato Segretario Orlando. Dunque per

Daniele Marantelli

Marantelli è fondamentale ricostruire un campo di forze di centro sinistra.

Erica D’Adda

Pur esprimendo un giudizio molto severo sulla decisione della scissione, Marantelli al tempo stesso suggerisce di fare  una seria autocritica all’interno dello stesso partito  il quale, sempre secondo il navigato politico varesino << non si è impegnato a sufficienza per scongiurare la spaccatura>>.

Infine una riflessione sull’Europa, che deve riaffermare i propri valori e le proprie radici. “un’Europa dei popoli e non dei banchieri, in cui le forze democratiche di centro sinistra sconfiggano la politica dell’austerità che ha divorato migliaia di posti di lavoro e ha creato disuguaglianze inaccettabili>>. ha chiosato l’onorevole.

Diversa la posizione  della Senatrice Erica D’Adda, da sempre bersaniana convinta, ma che ha scelto di rimanere nel Pd. Le abbiamo chiesto le motivazioni di questa presa di posizione. <<Ho ritenuto ci fosse la possibilità per fare una battaglia all’interno del partito. Sono stata tra le fondatrici del Partito Democratico e voglio continuare a concentrarmi sul futuro del nostro Paese sempre dal unto di vista del Pd>>

Poi una domanda riguardante la nuova formazione politica che si è distaccata dal Partito Democratico: il Movimento Democratico e Progressista << per chi ha deciso di intraprendere questo nuovo percorso era impossibile rimanere all’interno del PD e riuscire a mantenere un rapporto normale di dialettica politica>>

Qualora venisse eletto come segretario Matteo Renzi,  per D’Adda non ci saranno possibilità di alleanze tra il DP e il PD, situazione che invece potrebbe accadere con Orlando. Infine  una forte critica contro i populismi che stanno avanzando perché <<non tengono conto degli interessi nazionali, ma innalzano muri danneggiando il nostro Paese>>.

redazione@varese7press.it

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Posted by on 10 marzo 2017. Filed under Le Interviste,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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