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Roberto Puricelli: ” Attendiamo i…canti “gregoriani” per cambiare qualcosa”

Roberto Puricelli

VARESE, 29 marzo 2017– Qualche giorno fa il consigliere comunale Gregori faceva delle considerazioni a seguito di un articolo apparso sulla Prealpina del nostro segretario Leonardi e devo riconoscere che in parte trova la mia condivisione: è vero che il comune si stia muovendo come un bradipo. Questo però non è da imputare alla macchina comunale, bensì alla compagine che guida l’attuale amministrazione, compagine di cui lui per primo è parte integrante. In campagna elettorale hanno promesso un progetto ogni mese per cambiare la città, mentre ad oggi abbiamo assistito ad aumenti delle tariffe nei servizi scolastici, un Piano sosta incomprensibile e insostenibile e il valzer della Cosap, solo per fare qualche esempio.

Questi di sicuro non si può negare che siano cambiamenti, come cambiamenti certamente sono l’aver bloccato i lavori per il parcheggio del Del Ponte in vista di, almeno per ora, “ponti pindarici” che collegheranno le stazioni, l’aver lasciato aumentare la presenza di buche nelle strade, il numero di questuanti ai semafori e il crescente senso di insicurezza nei cittadini, nonostante le “evaporate” promesse dello “sceriffo” Zanzi che anziché preoccuparsi di quello che sarebbe di sua competenza, interviene per denunciare la presenza di amianto in edifici del comune e per bloccare i lavori già in fase di prossima realizzazione all’ospedale per salvare un albero con il conseguente aumento di costi a carico della comunità. Tale albero non avrebbe a detta di altri esperti del settore, un particolare pregio se non la vetustà.

Poi, sempre per far vedere che sanno cambiare le cose, all’ultimo momento, poco prima della votazione del bilancio, ecco che, con un doppio carpiato degno del miglior tuffatore, sindaco e giunta tolgono la Cosap. Questo ci rallegra molto se pensiamo a quanto avrebbe pesato sui commercianti, per contro molto meno notando la mancanza di programmazione seria e meditata, l’improvvisazione ed il pressapochismo dilettantesco di una maggioranza che evidenzia incapacità amministrativa e scollamento al proprio interno, dove le persone pensanti a stento faticano a digerire  marce avanti e dietro front dettati da provvedimenti che vengono proclamati con l’ansia tipica di un “pensatore precoce” per poi essere ritirati come in questo caso, una volta accortisi della nocività che arrecherebbero alla comunità e a seguito di una levata di scudi che di certo avrebbe portato ad un ulteriore crollo del consenso elettorale.

Poi il consigliere richiede un’opposizione più viva e costruttiva. Per quello che è la mia esperienza, mi piace come tutta la coalizione di minoranza si stia muovendo, evidenziando l’indole “marinara” del Sindaco, del suo Vice e della giunta nel per ora mancato rispetto delle promesse fatte. Di certo Gregori negli anni passati sui social-network è stato attivissimo nel criticare chi amministrava, credo per lui fosse quasi un secondo lavoro e devo ammettere che qualche critica fosse anche giusta, a dimostrazione della sua attenzione alla Città e della sua intelligenza. Per questo ora non mi stupisce che lui oggi esca sui media a denunciare come vengono attuate le scelte amministrative, senza preventivo confronto con i consiglieri di maggioranza e senza considerazione per le loro proposte: questo sindaco ed i suoi “consiglieri” (solo 2 o 3 di chi siede in giunta) sono gli stessi che in campagna elettorale dichiaravano di voler coinvolgere tutti i cittadini nelle scelte, mentre ora sono sordi anche a chi siede di fianco a loro, forse per via dei continui squilli di tromba e proclami ad alta voce per mascherare i pochi o nulli obiettivi ad oggi realizzati.

Mi sorprende invece che Gregori, che ritengo persona obiettiva e corretta, al di là di criticare l’opposizione non abbia ancora presentato alcuna interrogazione in Consiglio comunale sui tanti fatti che hanno riguardato la Città in questi mesi o sulle scelte operate dalla “cupola” comunale, visto anche il suo “urlo di dolore” nei confronti di un sindaco che non vuole ascoltare, pur essendo questa è una delle prerogative proprie di chi siede in una assise per fare gli interessi di chi lì l’ha voluto. Come pure mi stupisce che non veda la vacuità di questa compagine di maggioranza, peraltro male assortita, che a tutt’oggi ha saputo solo fare di più, nel peggio, di chi l’ha preceduta, nascondendosi dietro proclami ed autocelebrazioni. Si naviga a vista, senza aver studiato le carte prima di tracciare la rotta, per tentativi, per ora diretti soltanto verso il porto delle nebbie; c’è da augurarsi che, come accaduto in questo caso, rivedano anche le tariffe per la sosta; se così fosse potremmo anche apprezzare questa maggioranza “mobile qual piuma al vento”, che muta l’intento (anziché l’accento) ed il pensiero. Se avessimo potuto eseguire una diagnosi prenatale durante la gestazione di questa giunta, avremmo certamente trovato l’indicazione per una interruzione terapeutica a salvaguardia dei Varesini.

Per questo lo esorto ad elevare il suo canto “gregoriano” verso i suoi compagni di viaggio affinché, nell’interesse di noi tutti, si attivino a concretizzare quanto promesso, altrimenti un minimo di ritegno dovremmo e dovrebbe chiederlo a qualcuno a lui vicino, ma di certo non al nostro segretario Leonardi e al nostro partito.

Roberto Puricelli

Ex Presidente Consiglio Comunale

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Posted by on 29 marzo 2017. Filed under POLITICA. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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