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Antonio Di Pietro come presidente ha fallito: la Pedemontana è destinata a morire

Di Pietro con presidente Vincenzi durante un incontro a Varese

VARESE, 9 aprile 2017– Parlando ai Comuni della Brianza, Di Pietro ha confermato l’impossibilità dell’attuazione del progetto della Pedemontana (realizzato al 30%), a trent’anni dalla sua nascita e a 7 dall’inizio dei lavori, perchè non ci sono più le condizioni per proseguire.

Le ragioni sono prima di tutto  economiche, visto che ci sono i soldi solo per arrivare a fine anno nella gestione ordinaria per pagare oltre 120 stipendi di una società che non sta costruendo nulla . Già lo scorso anno  il bilancio ha registrato ben 22 milioni di perdite. Neppure a Pedemontana, in queste condizioni, pensano sia possibile la ripresa dei lavori. Infatti  Banca Europea Investimenti e Cassa depositi e Prestiti  sono titubanti, e le banche italiane hanno fatto sapere che non sono proprio disponibili. A convincerle non sono bastati neppure i 450 milioni di garanzia regionale e i 350 milioni di defiscalizzazione, veri e propri aiuti di Stato, vietati dall’Unione Europea, visto il Project Financing ,cui si è ricorso per finanziare ,senza successo, l’opera. Se le banche non si fidano a  sostenere l’infrastuttura,  vuol dire che il mercato ha bocciato il progetto. Resta  un pesante macigno il problema  della diossina con il tracciato che dovrebbe correre sulla ex Icmesa a Seveso.

I tre tronconi aperti, i due pezzi incompleti delle tangenziali di Como e Varese e la tratta Cassano Magnago-Lentate sono praticamente inutilizzati ,date le tariffe impossibili, doppie rispetto a quelle della media nazionale. I Comuni chiedono invano compensazioni e mitigazioni che sono sempre più una chimera. La regione deve prendere atto del fallimento del progetto e studiare una soluzione che riduca i danni di tale avventura. Pedemontana non è solo un’opera pubblica,ma è un’opera “del pubblico”,per questo è assurdo che continui ad essere amministrata da una società privata.

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Posted by on 9 aprile 2017. Filed under Cronaca,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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