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Una panchina dell'”amore” dedicata a Liala all’ombra del grande cedro del Libano ai Giardini Estensi

VARESE, 31 marzo 2017- di REBECCA MANZI

«Abbiamo in serbo alcune sorprese che trasmetteranno emozioni e sentimenti». Con questa promessa il vicesindaco del Comune di Varese Daniele Zanzi ha lanciato un’anticipazione durante l’inaugurazione della panchina dedicata a Amalia Lina Negretti Odescalchi meglio conosciuta come Laila, la grande “scrittrice varesina dell’amore” il cui 120esimo della nascita ricorre proprio oggi.

Una panchina speciale con l’affascinante e romantica cornice del secolare Cedro del Libano di Villa Mirabello.

Un evento organizzato in pochi giorni per volere dello stesso vicesindaco e della giornalista Laura Pantaleo Lucchetti, che ha svelato di portare in seno questa idea già da un paio d’anni.

Quando le rose completeranno poi la loro fioritura (tra circa un anno e mezzo) il luogo dove Liala verrà ricordata, avrà ancor più un forte impatto simbolico e visivo per le persone che affollano ogni giorno i Giardini Estensi della Città Giardino.

Per rendere fruibile questa iniziativa tutto l’anno, ai due lati della panchina sono state posizionate due particolari specie di rose rampicanti

Zanzi durante un’intervista

bianche rifiorenti di varietà iceberg che la sera emaneranno un dolce profumo nel giardino antistante Villa Mirabello.

Come non bastasse, a rendere ancor più affascinante il luogo, verrà poi installato un archetto il quale, una volta che le rose sbocciate lo copriranno, garantirà protezione e ombra ai visitatori. Il tutto sarà arricchito da una targa commemorativa per ricordare Laila a chi ancora non la conoscesse.

«Una panchina dedicata agli innamorati o a due amici o semplicemente a chi vorrà leggere un buon libro all’aria aperta, magari scoprendo per la prima volta le sue opere» ha spiegato Zanzi.

Ma perché proprio una panchina? Secondo il vicesindaco è un simbolo di socializzazione, di democrazia e di socialità. Un oggetto reso emblematico dal film Forrest Gump, durante il quale l’omonimo protagonista – seduto appunto su una panchina – racconta ai passanti la sua strana ed incredibile vita.

Zanzi con la figlia di Liala e la giornalista Lucchetti

Non si poteva trovare collocazione migliore di questa per ricordare una donna che “scriveva la vita e l’amore” e che ha portato nel mondo il nome della nostra provincia. Un luogo scelto anche perché, come ha spiegato Laura Pantaleo Lucchetti, «collocato proprio di fronte agli archivi dove sono contenuti gli scritti di Liala. Una location popolare, fruibile da tutti, che rispecchia a pieno la sua solarità».

All’inaugurazione vi era anche Primavera Cambiasi, figlia della scrittrice nonché sua preziosa collaboratrice ed editor, presente per celebrare questa importante e significativa data paventando ancora tanta energia a dispetto delle sue 93 primavere.

La signora Cambiasi ha intrattenuto i giornalisti e le assidue lettrici dell’autrice varesina che hanno partecipato al ricordo della scrittrice, raccontando particolari aneddoti riguardanti la vita della madre, disquisendo su innumerevoli argomenti: dalla pubblicazione del primo romanzo “Signorsì” nel 193 -la cui prima edizione pubblicata da Mondadori andò esaurita in soli 20 giorni – sino all’incontro con il poeta e romanziere D’Annunzio e all’amicizia che legava i due scrittori. Proprio al Vate, il quale volle darle un nome che contenesse ortograficamente un’ala, l’autrice varesina deve infatti il suo pseudonimo.

Tutti i presenti, poi, sono stati invitati dal vicesindaco e dalla giornalista a partecipare attivamente alla posa delle rose. Un gesto fortemente simbolico che è diventato il momento più emozionante dell’incontro e che ha visto l’avvicendarsi – munite di badile – delle estimatrici della scrittrice che ha venduto più di dici milioni di copie in Italia.

«Da queste piccole cose si nota l’attenzione della nostra amministrazione verso i cittadini illustri e verso l’intera città» ha concluso Zanzi circondato dal verde dei Giardini Estensi di Varese, resi ancora più magici da una splendida giornata di primavera.

redazione@varese7press.it

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Posted by on 31 marzo 2017. Filed under Spettacoli&Cultura,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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