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San Fermo rione modello a livello naturalistico: al via importanti progetti di recupero ambientale

VARESE, 6 aprille 2017- di REBECCA MANZI

L’assessore De Simone durante la visita odierna

Riscoprire e valorizzare le bellezze che il nostro capoluogo offre, a cominciare da Via Aquileia a San Fermo. È questo l’obiettivo che si è posta l’amministrazione comunale di Varese. Ciò avverrà grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione Lombardia attraverso il bando “L’anno del turismo lombardo e le Capitali d’arte – Cult city #inLombardia”, a cui Varese ha partecipato con il progetto “I Belvedere di Varese Città Giardino: alla scoperta di paesaggi inediti, arte e cultura”.

L’iniziativa del Comune prevede la riqualificazione di cinque Belvedere unici per donar loro una nuova vita. Il primo “luogo del cuore” da salvare è stato svelato questa mattina: è la Via Aquileia di San Fermo, un antico percorso pedonale che collega questa frazione con la Valle Olona. Alla sommità della camminata è posto il Belvedere che si apre in una vista a 360 gradi sulla città di Varese, arrivando sino alle cime del Sacro Monte, del Campo dei Fiori e del Monte Rosa.

Via Aquileia

Uno scorcio unico ed affascinante situato in uno dei quartieri storici della Città Giardino, con un fascino rimasto immutato nel tempo. San Fermo ci regala case antiche, piccole coorti quasi nascoste ed una panorama mozzafiato.

Un luogo che viene preservato unicamente grazie agli sforzi degli abitanti del posto e del gruppo Amici di San Fermo, ma che presenta una situazione a rischio di degrado e di abbandono.

Il progetto di San Fermo, presentato dall’assessore con delega ai quartieri Francesca Strazzi, dall’assessore all’Ambiente del Comune di Varese Dino De Simone e dal consigliere comunale Paolo Cipolat, avrà un costo di 93 mila euro (di cui il 50% sarà finanziato dalla Regione) e verrà portato a termine entro novembre 2017.

I lavori, esposti dall’architetto Valeria Marinoni, prevedono la riqualificazione di questo percorso in ciottolato di circa 300 metri che presenta alcuni tratti dissestati. Si procederà alla sistemazione di questi ultimi e della scalinata che affianca Via Aquileia. Un passo importante sarà anche la bonifica della vegetazione infestante ai lati della passeggiata. Saranno rimosse le aree di asfalto per rendere uniforme l’antica pavimentazione lombarda e verrà ripristinata l’illuminazione esistente, in quanto alcuni pali della luce sono crollati. Il guardrail di metallo, decisamente poco estetico, verrà sostituito con una staccionata di metallo pensata per annullare le spese di manutenzione nel tempo. Infatti saranno riutilizzati i pilastri presenti impiegando montanti rialzati rivestiti con sezione circolare.

Tuttavia dal progetto rimarrà escluso per mancanza di fondi il lavatoio con acqua cristallina situato a metà del percorso tanto caro ai cittadini di San Fermo, visibilmente delusi non appena appresa la notizia.

Lo scopo che si prefigge l’amministrazione è la creazione di una sorta di circuito per connettere tra di loro sentieri e strade dei diversi quartieri della città. Questa rete di itinerari pedonali verrà così messa a disposizione per gli amanti delle passeggiate, della natura e della storia.

A dimostrazione della grande attenzione per queste piccole realtà ci sono le dichiarazioni di Francesca Strazzi. Secondo l’assessore, infatti, «tutti i quartieri di Varese presentano enormi ricchezze che vanno valorizzate e questo di Via Aquileia è un passo in questa direzione».

La presentazione del progetto è stata accompagnata da momento di incontro molto produttivo che ha visto confrontarsi l’assessore Dino De Simone con i cittadini del quartiere. De Simone ha ascoltato attentamente tutte le problematiche presentate dal gruppo Amici di San Fermo ed ha promesso loro che il Comune interverrà per trovare soluzioni che soddisfino queste criticità.

Lo stesso De Simone ha anche preannunciato il lancio di un’altra iniziativa che si lega a queste tematiche: “Adotta una strada a Varese”. Per portare a compimento questi progetti l’amministrazione comunale auspica anche l’intervento diretto dei risedenti del luogo, a cui viene affidato il compito di prendersi cura personalmente dei propri “luoghi del cuore”.

Lo stato attuale di degrado

Nonostante l’iniziativa non sia ancora stata presentata ufficialmente in Commissione Ambiente il consigliere comunale Paolo Cipolat ha assicurato di aver già ricevuto ampia disponibilità da parte dell’opposizione. «Fare gruppo è fondamentale in questi casi: ci sono le premesse per aspettarsi massima collaborazione».

Parte dunque sotto i migliori auspici questo progetto finalizzato al rilancio del turismo ed al miglioramento dell’aspetto di alcune zone dei quartieri varesini.

L’appuntamento per scoprire quale sarà il prossimo “luogo del cuore” che si è scelto di valorizzare è fissato per lunedì 10 aprile.

REDAZIONE@VARESE7PRESS.IT

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Posted by on 6 aprile 2017. Filed under Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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