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Ascoltare e proteggere i bambini è un dovere degli adulti: premiazioni concorso oggi a Villa Panza

VARESE, 7 aprile 2017- di REBECCA MANZI

Quanto ascoltiamo i più piccoli? Siamo in grado di capire i loro problemi, le loro emozioni e le loro opinioni? Per rispondere a queste domande il Villaggio SOS di Morosolo insieme a Unicef Varese ha indetto un concorso – giunto all’8° edizione – riservato agli studenti delle scuole Elementari ed istituti Superiori  intitolato “Esprimi i tuoi diritti”, conclusosi questa mattina con la premiazione dei vincitori.

La cerimonia si è tenuta nel suggestivo scenario di Villa Panza a Varese – gremito per l’occasione di bambini e ragazzi di tutte le età – alla presenza di Stefano Taravella, presidente del Comitato regionale lombardo per l’Unicef, di Elena Tegami Pavesi, presidente del Villaggio SOS di Morosolo, della contessa Giovanna Panza di Biumo (che ha donato l’omonima villa al Fondo Ambiente Italiano), dell’assessore ai servizi educativi Rossella Dimaggio e del sindaco di Varese Davide Galimberti.

Quest’anno l’iniziativa ha riscosso una partecipazione davvero straordinaria: sono stati infatti coinvolti 1218 studenti, realizzate 469 opere e si sono iscritte 43 scuole per un totale di 11 comuni della provincia rappresentati.

Le tante opere prodotte sono state giudicate sia da un gruppo di adulti che di giovani  attraverso la pagina Facebook dedicata,  decretandone i vincitori in base al numero di “mi piace” e di visualizzazioni ricevuti.

Il tema di quest’anno era incentrato sul diritto all’ascolto delle opinioni e dei pensieri dei più piccoli, in base a quanto stabilito dall’articolo 12 della Convenzione ONU sui Diritti sull’Infanzia, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989.

I risultati del concorso sono stati davvero sorprendenti e dovrebbero dar luogo ad un’attenta ed approfondita riflessione. Attraverso l’invio di centinaia di disegni, manufatti, testi e video bambini e ragazzi hanno manifestato  un grande disagio, come dichiarato anche da Elena Tagami Pavesi: «I bambini e i ragazzi al giorno d’oggi non si sentono ascoltati dagli adulti».  Dall’analisi dei lavori è emerso dunque un forte timore da parte dei più piccoli nell’esternare le proprie emozioni, per paura di non essere ascoltati o persino di essere derisi o rifiutati.

Tutte le risposte avranno anche una valenza scientifica rilevante in quanto saranno analizzate da un’équipe della facoltà di Psicologia sociale dell’Università di Milano-Bicocca. I risultati andranno poi a costruire le basi del neonato Osservatorio provinciale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Durante la mattinata è stato inoltre presentato un altro progetto (francamente non nuovo, ora adottato da diverse amministrazioni comunali)  che vedeva coinvolto un gruppo di 14 bambini di quarta e quinta elementare. Si tratta del  “Consiglio dei bambini” all’interno del Consiglio Comunale di Malnate, a cui partecipano attivamente mettendo in atto un dialogo proficuo e costruttivo tra il mondo dei più piccoli e quello degli adulti. In rappresentanza del Consiglio dei bambini ha parlato Christian, il quale ha spiegato come questa iniziativa serva a «far capire che anche noi bambini siamo importanti nel mondo e possiamo dare il nostro contributo».

Di seguito i vincitori dell’8° edizione del concorso “Esprimi i tuoi diritti”:

Menzione speciale “Per l’impegno, la qualità e la varietà dei lavori” alla Scuola De Amicis di Castronno

Per le Scuole Primarie la 3°A dell’Istituto Manzoni di Morosolo

Per le Scuole Secondarie di primo grado le classi prime di Malnate

Per le Scuole Superiori la classe 1°U di Busto Arsizio (vincitrice anche del premio Video su Facebook)

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Posted by on 7 aprile 2017. Filed under Scuola,Sociale,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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