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Recuperare la storica stazione di Ghirla nel segno della tradizione e del turismo

La stazione di Ghirla (foto di Davide Niglia)

VARESE, 17 aprile 2017 – Corre l’anno in cui si celebra l’architetto Giuseppe Sommaruga, uno dei protagonisti dello stile Liberty in Italia nel centenario dalla morte e centocinquantesimo dalla nascita.
Tra i molteplici capolavori sommarughiani si segnala la stazione di Ghirla. Era una stazione posta lungo la ferrovia della Valganna, e origine della linea per Ponte Tresa. Serviva il centro abitato di Ghirla, frazione del comune di Valganna. Oggi necessita un recupero e la giusta valorizzazione, come del resto il complesso del Grand Hotel Campo dei Fiori.

IL PROGETTO –  Del progetto ne parla Andrea Speziali, direttore artistico dell’Istituzione culturale Italia Liberty e riconosciuto massimo esperto della corrente artistica denominata ”Liberty” in Italia.
L’idea nasce dall’esigenza di realizzare oltre la mostra ”Giuseppe Sommaruga (1867-1917). Un protagonista del Liberty ” (a cura di V. Sgarbi e A. Speziali) accompagnata da omonimo catalogo/monografia, un gesto simbolico verso Varese e la cornice di manifestazioni ”100 Sommaruga”. Perciò il recupero di una stazione come ”Ghirla” rimane senza dubbio un’impresa straordinaria, avvincente per la città e la commemorazione di un grande maestro come Giuseppe Sommaruga. Quindi ieri su BuonaCausa è stata aperta la raccolta fondi per recuperare e promuovere questo gioiellino Liberty. Già raccolti € 75,00 grazie ai primi benefattori Fabrizio Fieramonti e Laura Lodetti. Nel frattempo sono arrivate diverse chiamate al direttore artistico di Italia Liberty da parte di collezionisti privati che sarebbero disposti ad omaggiare opere d’arte di medio-alto valore artistico da bandire in un’asta i cui fondi lasciarli all’organizzazione della salvaguardia. L’ente organizzatrice, Aitm Art (Torino) assieme Italia Liberty ringraziano tutti coloro che prestano aiuto per questa causa.

L’invito è indirizzato anche al FAI per predisporre volontari a ripulire con ”olio di gomito” questo capolavoro. L’obbiettivo è di far rinascere il turismo culturale a Varese grazie anche a questo centenario.

STORIA – Agli inizi del Novecento, la città di Varese e il suo territorio si apprestavano a diventare una fra le mete turistiche più in voga dell’epoca. La Valganna non rimase inerte alle potenzialità turistiche che il proprio territorio poteva offrire alla nascente borghesia meneghina: il tanto desiderato refrigerio dal caldo estivo e incantevoli paesaggi lacustri e montani. Così nel 1903 cominciarono i lavori per una ferrovia elettrica che collegasse la città di Varese e -tramite essa, Milano- ai piccoli paesi affacciati sul lago. Il “cavallino bianco”, che, attraversando la Valganna e la Valtravaglia, procedeva fino a Luino, sul Lago Maggiore, divenne un elemento fondamentale per lo sviluppo turistico della zona, di cui Ghirla e il suo bel lago erano una delle mete più apprezzate. Fu questo, nel 1911, il motivo determinante che spinse ad affidare il progetto di una nuova stazione a uno dei maggiori architetti del tempo, Giuseppe Sommaruga, che la disegnò nelle forme aggraziate del Liberty.

Link ufficiali: https://buonacausa.org/cause/stazioneliberty

www.mostrasommaruga.it

www.facebook.com/mostrasommaruga

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Posted by on 17 aprile 2017. Filed under Arte,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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