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Uccise la moglie con un martello: Alessandro Chionna condannato a 18 anni di carcere

Il martello utilizzato per l’omicidio ancora sul luogo del delitto

VARESE, 18 aprile 2017 – Il gup di Varese Alessandro Chionna ha condannato a 18 anni e 8 mesi di carcere Roberto Scapolo, l’uomo che ha ucciso lo scorso 16 luglio la moglie, Loretta Gisotti, colpendola alla testa con un martello nella loro casa a Laveno Mombello, nel Varesotto. Nelle scorse udienze Scapolo, difeso dall’avvocato Paolo Bossi, aveva spiegato in aula di aver colpito la moglie dopo aver “perso il controllo”, in un periodo di rapporti tesi tra i coniugi. La mattina del 16 luglio la coppia stava per partire per la Toscana, per raggiungere la loro casa per le vacanze.

In seguito a un rimprovero della donna, il marito ha afferrato un martello dalla cassetta degli attrezzi che stava caricando in auto e l’ha colpita per tre volte alla testa, gettandosi su di lei quando è caduta a terra per strozzarla. Subito dopo l’omicidio si è presentato alla caserma dei carabinieri e ha confessato.

Il pm di Varese Flavio Ricci aveva chiesto la condanna a 16 anni di carcere.(ANSA)

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Posted by on 18 aprile 2017. Filed under Cronaca,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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