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La manodopera è sacra: personale di Riccardo Del Vecchio nella chiesa di San Rocco di Carnago

CARNAGO, 20 aprile 2017-Dal 22 aprile al 30 aprile l’Associazione BACO (Benessere Arte Cultura Olistica) presenta la prima personale del giovane artista carnaghese Riccardo Del Vecchio, dal titolo La manodopera è sacra, nella chiesa di San Rocco di Carnago (VA).

A cura di Riccardo Del Vecchio e Sara Selvaggi. Riccardo Del Vecchio, un giovane artista diplomato in grafica col minimo dei voti, iscritto nella facoltà di filosofia all’università per poi abbandonare dopo due anni, e tutt’ora gommista di mestiere per mantenersi. Dopo aver accumulato quei lavori di idee e di pura estetica nel suo tempo libero, che son sempre stati chiusi in un cassetto, questa primavera avrà l’opportunità di esporli al pubblico nella speranza non tanto di essere accettato ma di essere compreso, e riconosciuto in quel mondo dell’arte dal quale si è sempre sentito distante. Presso lo spazio espositivo della chiesa di San Rocco, non propriamente adatta a un percorso stabile e vincolato, l’artista mette in mostra nella sua atmosfera di sacralità una sottile linea di confine fra la volgarità del sesso e della sua poesia, ponendo il dubbio di quale sia il sentimento sovrastante sul suo opposto, spaesando il visitatore da quello stesso percorso senza indicazioni e anche da quelle opere volutamente incomplete e con qualche piccolo errore. Il titolo della mostra serve per incitare la presa di coscienza sul fatto che la manodopera è sacra in quanto invisibile nel mero mondo dell’oggetto fisico finito, anche se ne ha dato origine. Funge, per così dire, da monito, in un’epoca nella quale la manodopera vien sempre più a mancare, essa stessa e la sua visibilità, evidenziando così la sua doppia importanza posta a confronto in quel mondo meccanico e virtuale.

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Posted by on 20 aprile 2017. Filed under Arte. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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