Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Busto Arsizio: il Santuario di Santa Maria di Piazza compie 500 anni, molte le iniziative a partire da giovedì

BUSTO ARSIZIO, 27 aprile 2017-Ricorre quest’anno il 500esimo anniversario della posa della prima pietra del Santuario di Santa Maria di Piazza.

Per onorare e celebrare questi 500 anni di storia, la Parrocchia san Giovanni e l’Amministrazione comunale hanno realizzato un calendario di eventi che si svolgeranno principalmente nel santuario e in piazza, con la collaborazione di numerose associazioni del territorio, il liceo Candiani Bausch, il Distretto Urbano del Commercio.

Dopo l’inaugurazione della mostra fotografica a cura di Archivio Fotografico Italiano, Festival Fotografico Europeo Religioni nel mondo di Giovanni Mereghetti (visitabile nella corte del municipio dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00 – sabato dalle 9.00 alle 13.00), giovedì 27 aprile prenderà il via il ricco programma di eventi con un concerto del Coro Voci del Rosa diretto dal maestro Lino Sementa in programma alle ore 21.00 in santuario. Ricordando don Angelo Conca è il titolo dell’appuntamento che è dedicato al sacerdote recentemente scomparso che per anni si è preso cura del santuario.

Dal 27 aprile al 14 maggio la chiesa di s. Antonio (tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 22.00) ospita la proiezione del documentario a cura di Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni Santa Maria di Piazza: 500 anni di storia e devozione di Vito Signorile e la mostra di progetti e video a cura di Liceo Candiani Bausch Il Liceo Candiani Bausch per Santa Maria che raccoglie progetti, elaborati, restituzioni grafiche e video nell’ambito del percorso di alternanza scuola-lavoro 2016/2017.

Un altro concerto è in programma in santuario venerdì 28 aprile alle ore 21.00: sarà il Coro del Liceo Candiani Bausch, diretto dal maestro Andrea Cappellari, a rendere omaggio a santa Maria con un programma molto intenso che comprende brani classici e titoli più moderni.

Sabato 29 aprile sarà la volta dell’inaugurazione di tre mostre: alle ore 15.00 nel battistero di san Giovanni sarà aperta la mostra, a cura di Augusto Spada, I disegni del rilievo del Santuario (visitabile da martedì a sabato dalle 15.00 alle 19.00 – domenica dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00).

Alle ore 15.30 in biblioteca capitolare sarà inaugurata la mostra storico-documentaria a cura di Franco Bertolli Santa Maria di Piazza: il monumento, l’arredo, il culto. Esposti documenti e disegni originali dell’archivio di S. Giovanni Battista che raccontano la storia della chiesa dalla struttura medioevale fino al restauro degli anni 1939-43 e agli eventi degli ultimi 50 anni (visitabile da martedì a domenica dalle 15.00 alle 19.00).

Alle ore 17.30 nella sala cortiletto di santa Maria sarà invece inaugurata la mostra di pittura a cura di Centro Artecultura Bustese Santa Maria di Piazza non solo fuori – Forme e colori raccontano l’arte celata nel Santuario. Quest’ultima mostra celebra anche i 40 anni dalla fondazione del Centro Artecultura Bustese con una ventina di opere che interpretano con fantasia e in modi anche inediti il tema del cinquecentesimo (da martedì a venerdì dalle 16.00 alle 19.00 – sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00

Alle ore 21.00 in Santuario è in programma il concerto dei Mandolinisti Bustesi Opere scelte per mandolino e cembalo con Ugo Orlandi mandolini storici – Ruggero Laganà clavicembalo. Il concerto dà il via alla settima edizione degli “Incontri Chitarristici e Mandolinistici Bustesi”. Ugo Orlandi suonerà una serie di mandolini storici e Ruggero Laganà lo accompagnerà al clavicembalo. Entrambi sono insegnanti al Conservatorio G. Verdi di Milano ed hanno un notevole curriculum internazionale come concertisti. La loro attività didattica e musicologica li vede anche tra i più prestigiosi studiosi dei loro rispettivi strumenti.

Il programma, di notevole spessore artistico e culturale, vuole essere un omaggio alla stupenda classicità della Chiesa di Santa Maria e alla sua pluricentenaria storia, con musiche di Tommaso Motta, Domenico Scarlatti, G.B. Sammartini, Melchiorre Chiesa, Pietro Morandi e J.K Schlick.

image_pdfimage_print
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Posted by on 27 aprile 2017. Filed under PROVINCIA. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *