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E’ nato il nuovo Ospedale Del Ponte: inaugurato il padiglione Michelangelo. Inizio trasferimenti fine luglio

VARESE, 8 maggio 2017- di GIANNI BERALDO

Il taglio del nastro

Nessuno ha voluto mancare all’inaugurazione del Nuovo Padiglione Michelangelo dell’Ospedale Filippo Del Ponte. Tanti politici, rappresentanti delle istituzioni ma  pure parecchia gente comune.

Un altro tassello del Polo Materno Infantile, complesso ospedaliero grande, spazioso, moderno, ipertecnologico, sicuramente all’altezza del compito che spetta a una struttura sanitaria d’eccellenza: quello di prendersi cura dei bambini.

E sono molti, forse più di quanti ognuno di noi immaginare, i piccoli pazienti che necessitano di cure e ricoveri ospedalieri. Fino a contemplare i più sfortunati: quelli colpiti dal male terribile chiamato cancro.

L’assessore regionale Gallera, con Maroni e Cattaneo in un cameretta con giocatori della Pallacanestro Varese

Il padiglione Michelangelo è davvero un fiore all’occhiello a livello di ospedali territoriali ma anche regionali. Struttura che va ad aggiungersi ai già esistenti 14.000 mq del ristrutturato Del Ponte (lavori iniziati nel 2010) fino a raggiungere l’attuale estensione di 22.000 metri quadrati.

Padiglione Michelangelo che prevede un  reparto di neuropsichiatria infantile con 10 posti letto più 2 di day hospital. Aumenteranno di 11 letti sia la pediatria che la ginecologia. Anche la TIN (terapia intensiva neonatale) acquisterà 5 culle in più arrivando così a 10, mentre la nuova terapia intensiva pediatrica avrà 6 posti letto

Uno sforzo notevole da parte della Regione così come della Fondazione Il Ponte del Sorriso che in tutti questi anni ha sempre creduto-ma soprattutto si è sempre adoperata con la sua presidente e fondatrice Emanuela Crivellaro-che un progetto del genere un giorno potesse divenire realtà <<Questo è uno dei giorni più beli della mia vita, si è concretizzato un sogno e, oltre a ringraziare tutte le istituzioni e e varie associazioni che hanno contribuito alla sua costruzione, vorrei ringraziare tutti i volontari che ogni giorno contribuiscono alla crescita con tanta passione e amore per i bambini>>, dice una emozionata Crivellaro durante la presentazione.

Il Direttore Generale Callisto Bravi

Non nasconde l’emozione nemmeno il dottor MassimoAgosti, direttore dipartimento Materno-Infantile << Questo è un nuovo ospedale per la donna e per il bambino non solo per Varese ma per tutto il territorio ad alta tecnologia ma anche ad alta attenzione su tutte le cure che possiamo dare alla donna, al neonato, al bambino, fino all’adolescenza>>.

Emanuela Crivellaro

Agosti che ricorda la bravura di tutto il personale che ogni anno deve affrontare un numero sempre più crescente di parti (primo ospedale in Italia con 3000 parti annui) e di ricoveri più in generale, con molte donne e bambini provenienti da fuori regione, segno inequivocabile di qualità.

Facendo il giro dei reparti in anteprima, effettivamente abbiamo potuto notare la qualità della struttura: corridoi e camere personalizzate con divanetti e armadietti molto belli. Tutto colorato con vivacità spesso utilizzando disegni che richiamano i fumetti come si conviene per un ospedale dedicato ai bambini. Poi sale chirurgiche a elevatissima tecnologia, con strumentazione all’avanguardia dai monitor a letto operatorio, oppure la saletta con incubatrici da sanità 4.0. Senza dimenticare il nuovo Pronto Soccorso.

Spazi ariosi e luminosi che contemplano pure un area ludica e una grande cucina a misura di bambino con microfornelli, mini lettini per le bambole seggiolini e tavoli anch’essi a misura di bimbo. Tutto molto confortevole, sicuramente utile ad alleviare le sofferenze fisiche dei piccoli pazienti così come aiutare psicologicamente pure i genitori che convivono con loro questi particolari (a volte anche drammatici) momenti.

Padiglione ancora senza pazienti considerato che i tempi necessari per trasferire pazienti, materiali e molto altro ancora, non possono essere brevi visto la complessità che tali operazioni comportano.

I tempi previsti sono di circa due e mesi, quindi entro fine luglio dovrebbero essere trasferiti i reparti di pediatria, neonatologia con terapia intensiva prenatale e l’ostetricia. Poi progressivamente gli altri reparti istituendo anche quelli nuovi <<chiaro che è un percorso articolato che pretende di essere fatto con attenzione>>, aggiunge ancora Agosti.

Il dottor Massimo Agosti

Nuovo ospedale su cui la Regione fin dall’inizio ha puntato molto nonostante le polemiche <<Non abbiamo deciso noi quanti soldi dare, magari così a caso, l’abbiamo deciso in base a elle indicazioni che ci sono state date dai direttori degli ospedali, gli stessi che io ho scelto sulla base del merito e non delle appartenenze. I direttori devono essere bravi e fare marciare un ospedale è una cosa impegnativa>>, sottolinea il presidente della Regione Roberto Maroni che aggiunge <<a loro ho chiesto cosa vi serve: dalle loro esigenze all’ospedale di Varese sono stati erogati 8 milioni e mezzo di euro ai quali si aggiungeranno altri per completarlo. L’impegno della Regione è quello di rendere le strutture efficienti ed eccellenti>>. Maroni che ricorda come, per la qualità e crescita, sia importante il fattore umano <<quali i volontari, le associazioni, le fondazioni, il personale medico e paramedico e altro, senza i quali le risorse a disposizione servirebbero a poco>>.

Maroni durante la visita con l’assessore Brianza e Cattaneo

Oltre trenta sono i milioni di euro erogati finora dalla Regione dei quali 18.439.000 per il padiglione Michelangelo, il resto per quello denominato Leonardo, poi per collegamento tra quest’ultimo padiglione e il Michelangelo oltre alla costruzione di una passerella d’ingresso per consentire un percorso coperto e protetto. Sette sono invece i milioni investiti in arredi e tecnologie. E non è finita. Infatti il completamento del Polo Materno Infantile contempla una fase tre con i soldi che dovrebbero arrivare entro il 2018 sempre dalla Regione <<Su questo ne discuteremo. Incominciamo a finire di attivare la seconda fase con le risorse umane, poi discuteremo di una eventuale terza fase che comunque non pregiudica l’attivazione completa del nuovo ospedale>>.

Comunque sia finalmente il Polo Materno Infantile inizia a svelarsi alla città in tutta la sua bellezza seppur incompleto.

Esterno con ingresso al Pronto Soccorso

Poi rimane il problema di assumere personale per ottemperare all’aumento dei posti di degenza e altre esigenze di tipo ambulatoriali. Da ricordare che tra i progetti più urgenti da realizzare vi è l’area destinata alla Onco ematologia pediatrica per la quale alcune associazioni stanno raccogliendo fondi, oltre all’aiuto concreto messo in atto dal Ponte del Sorriso al quale recentemente sono stati donati ben 400mila euro per la ricerca oncologica.

Un corridoio 

Una inaugurazione decisamente partecipata con tanta gente in attesa di vedere il nuovo padiglione dopo la pre visita delle istituzioni e della stampa. Prima del tradizionale taglio del nastro, spazio a che a qualche piccola e forse inattesa polemica politica a parte del presidente del Consiglio Regionale Raffaele Cattaneo il quale, durante il suo intervento, rimarca << Molti negli anni passati dicevano “Formigoni e Regione come hanno conciato la sanità varesina”, bè io invece sono orgoglioso di avere fatto parte e spero di farne parte a lungo, di una Regione che ha “conciato così” la sanità varesina, ossia con realizzazioni straordinarie e con eccellenze come questa>>. Da segnalare le bellissime statue in bronzo collocate in punti diversi del padiglione, opere dell’artista Adriano Bozzolo e donate dalla Fondazione che porta il suo nome al Ponte del Sorriso.

Ora il giudizio finale sulla buona funzionalità -e sui tanti soldi spesi anche dai contribuenti lombardi per la realizzazione di questo complesso sanitario- spetterà alla gente, ai genitori dei piccoli pazienti, al cittadino.

A noi rimane l’impressione che sia stato fatto un ottimo lavoro, poi le polemiche per una volta lasciamole alle piattaforme social o ai vari e deleteri talk show.

direttore@varese7press.it

GALLERIA FOTOGRAFICA


 

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Posted by on 8 maggio 2017. Filed under Sanità,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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