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Tulela minori, il Parlamento Europeo critica tagli ai bilanci di alcuni Paesi su questi servizi

La parlamentare europea Eleonora Evi

BRUXELLES, 11 maggio 2017-“È terminato il gruppo di lavoro che ho presieduto al Parlamento europeo sulle problematiche che riguardano la tutela del benessere dei minori: il documento finale approvato è una risposta istituzionale chiara per salvaguardare i diritti di tutti i cittadini che hanno denunciato ripetutamente pratiche e procedure discriminatorie attraverso le petizioni alla commissione PETI. Il testo invita gli Stati membri dell’UE a migliorare la qualità dei loro servizi sociali e deplora profondamente l’impatto negativo che i tagli di bilancio causati dalle misure di austerità abbiano inflitto ad alcuni di questi servizi in vari paesi”, dichiara l’eurodeputata M5S Eleonora Evi. 

“Gli Stati membri dovrebbero anche designare camere specializzate all’interno dei tribunali o organismi di mediazione transfrontalieri. Inoltre, i dati statistici sulle adozioni senza consenso genitoriale (che coinvolgano genitori stranieri) devono essere raccolti e resi pubblici. La relazione ribadisce anche l’enorme numero di petizioni ricevute dalla commissione per le petizioni del Parlamento sulla presunta discriminazione dei genitori stranieri nell’ambito del sistema Jugendamt tedesco e invita le autorità tedesche a offrire una piena cooperazione a livello UE per chiarire l’intera situazione”, aggiunge l’eurodeputata, titolare nella commissione PETI del Parlamento europeo.

“Un solo gruppo politico è sempre stato ostile a questo lavoro di approfondimento: Il gruppo dei Popolari PPE, dove peraltro la componente tedesca è maggioritaria. Anche il gruppo ALDE, giunti alla redazione del documento finale, ha presentato 22 emendamenti per cancellare i 22 paragrafi che compongono il testo, firmati anche dalla presidente della commissione Petizioni Cecilia Wikstrom che, ricordiamolo, è presidente per un accordo politico proprio con il PPE, di cui si è confermata una irrinunciabile stampella. Fortunatamente questo tentativo non è andato a buon fine e il sabotaggio è stato scongiurato da una netta maggioranza”, conclude Eleonora Evi.

 

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Posted by on 11 maggio 2017. Filed under POLITICA. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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