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Fischi e applausi per Umberto Bossi al congresso della Lega Nord

PARMA, 21 maggio 2017- Una parte della platea del congresso della Lega Nord di Parma ha contestato, durante il suo intervento, l’ex segretario Umberto Bossi. Mentre stava osservando che alle primarie per l’elezione del segretario hanno votato poche persone, un gruppo ha cominciato a urlare ‘Fuori, fuori’ ed ha alzato dei cartelli con scritto ‘Salvini premier’. Bossi ha così deciso di terminare il suo discorso. Un’altra parte della platea a quel punto ha invece applaudito e si è alzata in piedi.

Arrivando al congresso aveva parlato Matteo Salvini ribadendo l’impostazione federalista. Prima il Nord? “Prima gli italiani, in questo momento storico l’emergenza lavoro, sicurezza, futuro riguarda tutta Italia, quindi prima gli italiani. Per tutto: lavoro, case popolari, legittima difesa”, ha detto Salvini. “La nostra battaglia adesso è a livello nazionale, da nord a sud, tornerò a Palermo, all’Aquila, in Puglia e in Calabria, solo così l’Italia può vincere. Penso che l’Italia stia insieme se rispetta le sue identità e le sue diversità in senso federale: io sono federalista, non voglio dividere, ma voglio unire“. “L’emergenza al nord, ma soprattutto al sud, è il lavoro. La Lega è il movimento del futuro, la Lega della speranza del lavoro di chi non vuole scappare all’estero. E quindi se Calabria e Sicilia hanno il 60% di disoccupazione giovanile, vuol dire che tutti gli altri da destra a sinistra hanno fallito. Bisogna esportare il buon governo di Lombardia, Veneto e Liguria a livello nazionale”.

Bossi, non me ne vado, dipende dal programma – “Mi fermo, non me ne vado. Dipende tutto dal programma, cambiando i programmi penso che ci sia ancora qualcosa da salvare”. Così Umberto Bossi, aveva daetto arrivando al congresso federale della Lega Nord ha risposto a chi gli chiedeva se avrebbe annunciato la sua uscita dal movimento che ha fondato.

Bossi mi insultava 15 anni fa e quindi può farlo anche oggi, non proverò mai rancore. Sono abituato ai suoi insulti da 15 anni e vorrei continuare anche per i prossimi 15″. Così Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, ha auspicato che Bossi non lasci il movimento da lui fondato. “Noi non siamo il partito delle correnti – ha detto rispondendo ad alcune domande che si basano soprattutto sulle politiche settentrionaliste – e io non butterò mai fuori nessuno“.(ANSA)

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Posted by on 21 maggio 2017. Filed under POLITICA,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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