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Elezioni Gran Bretagna: Teresa May vince ma senza maggioranza assoluta

LONDRA, 9 giugno 2017- di LUCIANO PRIORI-

Corbin e May

Il partito conservatore della premier, che aveva indetto le elezioni con la speranza di acquisire maggiore stacco sugli avversari e avere così le mani libere nei negoziati con l’Unione europea per la Brexit, ottiene meno delle consultazioni precedenti.

Teresa May è prima ma non avrà la maggioranza assoluta; e questo il verdetto di exit pool e proiezioni a chiusura urne in Gran Bretagna, dove si è votato per le elezioni anticipate, indette dal premier conservatrice con l’unico obbiettivo di accrescere la maggioranza di Troy in Parlamento e avere maggiore libertà nei negoziati con l’Unione europea. Una scommessa che la leader del partito conservatore ha comunque perso, non riuscendo a superare, ma neanche a eguagliare, il risultato della precedente consultazione, quando il partito conservatore aveva conquistato 331 seggi. Il risultato finale è stato di 297 seggi per i conservatori contro i 252 seggi dei laburisti guidati da Jeremy Corbin che ha commentato:<<Voglio mandare il mio grazie a tutti coloro che hanno votato per il nostro programma per la sua radicale visione di una Gran Bretagna più giusta, qualunque sia il risultato finale la nostra campagna elettorale ha cambiato la politica in meglio>>.Poi parlando ancora mentre si contavano le schede, il leader Laburista ha sottolineato che le persone che hanno votato per la speranza e per il futuro: <<Basta austerity, spazio a un governo che rappresenta tutti>>.

Poi, rivolto all’avversaria l’ha esportata a fare un passo indietro: <<Teresa May ha perso sostegno e voti e ha perso seggi, io credo sia abbastanza perché si dimetta>>.Governo difficile per il risultato che esce dalle urne lo sottolinea anche il portavoce dei Liberal Democratici Manzies Campell ha detto a caldo << Mi sembra difficile che il nostro leader possa entrare a far parte di una coalizione.  La May dal canto suo si è mantenuta molto cauta su un governo di coalizione,  e si è limitata a dire che il Partito Conservatore farà il suo dovere fino in fondo ribadendo la necessità della Brexit e difendere l’interesse nazionale.

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Posted by on 9 giugno 2017. Filed under Esteri,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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