Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Arriva la plastica ecologica creata con aghi di pino

In arrivo la plastica prodotta con aghi di pino

VARESE, 13 giugno 2017- Creare la plastica utilizzando gli aghi di pino? Da oggi si può. Come riportato sul portale Seeker, infatti, i ricercatori dell’università britannica di Bath hanno messo a punto un metodo grazie al quale è possibile produrre polimeri partendo dal pinene, ovvero la molecola che dona al pino silvestre il suo inconfondibile profumo. Ad annunciare l’importante risultato lo stesso team che ha descritto i dettagli del procedimento per creare una plastica 100% ecosostenibile.

E’ quanto riporta In a Bottle (www.inabottle.it) in un focus su plastica e innovazione.

Per ottenere una plastica totalmente ecologica, il team ha impiegato un polimero a base di pinene. Come spiegato da Helena Quilter, una delle ricercatrici a capo del progetto, l’obiettivo della ricerca è quello di sfruttare aghi di pino che altrimenti verrebbero buttati come scarto dall’industria di carta. “Se riuscissimo a produrre plastica partendo da simili fonti sostenibili – ha sottolineato la Quilter – potremmo fare davvero la differenza per l’ambiente”.

Come spiega Matthew Davidson, a capo del Centro per le tecnologie chimiche sostenibili (CSCT) dell’ateneo britannico, lo studio sul pinene fa parte di un progetto molto più ampio, un progetto “che punta ad utilizzare sostanze chimiche bio come fonte ecosostenibile alternativa ai propri petrolchimici. In questo modo potremmo ridurre il bisogno di combustibili fossili fornendo una materia prima rinnovabile che ha la potenzialità di rivoluzionare l’industria chimica”. Attualmente i ricercatori inglesi hanno ampliato il proprio studio ad altri composti organici come, ad esempio, il limoniere (composto organico presente negli agrumi). Non ci resta che attendere gli ulteriori sviluppi.

image_pdfimage_print
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Posted by on 13 giugno 2017. Filed under Sociale,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *