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Riccardo Bossi a processo per truffa nei confronti di commercianti varesini

Riccardo Bossi

VARESE, 22 giugno 2017 LUCIANO PRIORI

<<Conosco il signor Bossi da dieci anni e mi ha chiesto un preventivo per un impianto di illuminazione; siamo giunti ad un accordo. Io ho eseguito i lavori ma non ho mai ricevuto un euro di pagamento>>Queste le parole del   primo teste-un commerciante di Varese- ascoltato nel processo che vede Riccardo Bossi, primogenito del fondatore della Lega Nord Umberto Bossi, imputato per truffa.

Il processo è scaturito dalle denunce presentate da tre commercianti varesini. Il titolare di un’officina che ha accusato Riccardo Bossi di non aver pagato dei cerchi in lega, pneumatici e accessori per la sua Audi. Un altro commerciante ha lamentato il mancato pagamento di oltre settemila euro per l’installazione di un impianto di illuminazione della sua abitazione. L’ultimo debito al centro del procedimento, del mancato pagamento del rifornimento della sua autovettura ai danni di un benzinaio.

redazione@varese7press.it

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Posted by on 22 giugno 2017. Filed under Cronaca,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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