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Il Comune di Cantello sabato ricorda la figura di Pietro Luigi Caravati

Palazzo comunale di Cantello

CANTELLO, 22 giugno 2017-Sabato 24 giugno 2017 alle ore 11.00 nella sala consiliare del Comune di Cantello, Italia e Argentina saranno un po’ più vicine grazie alla cerimonia in ricordo di Pietro Luigi Caravati, emigrante italiano che a metà del diciannovesimo secolo ha lasciato il piccolo paese al confine con la Svizzera per raggiungere Catamarca, città situata nel nord ovest dell’Argentina non lontano dal confine con il Cile dove ha iniziato a lavorare come costruttore contribuendo al progetto del governo dell’epoca per il progresso della città.

La grande maestria con la quale ha disegnato e progettato opere architettoniche ha cominciato a farlo conoscere come el arquitecto Luis Caravati e la sua fama è cresciuta di giorno in giorno. A lui sono da attribuire le opere d’arte più significative di Catamarca: la Cattedrale, la Casa del Governo, il Collegio nazionale, il Seminario, il Collegio de Ninãs CJA, il vecchio ospedale e il cimitero. La sua mano ha disegnato anche molte Chiese e diverse case destinate a divenire sede delle più importanti istituzione della città come il Tribunale ( casa de Francisco Galindez ).

Alla sua morte, sopraggiunta nel 1901, ha lasciato a Catamarca, la sua città d’adozione, un’infinità di opere che ne fanno tutt’oggi una città di grande ricchezza artistica. Il suo ingegno lo ha consegnato di diritto ai libri di storia dell’arte d’Argentina, dove ancora è studiato nelle scuole.

Per ricordare Luis Caravati la città di Catamarca gli ha dedicato una via e ha costruito in centro città un museo di arte contemporanea denominato “Casa Caravati” dove si può consultare documentazione relativa ai suoi scritti e alle sue opere.

Una storia incredibile rimasta per molto tempo sconosciuta nel suo paese natale. Il cambiamento di nome di Cazzone in Cantello ha confuso gli storici sudamericani che per molto tempo hanno individuato le origini di Luis Caravati a Milano. Solo l’avvento di internet e soprattutto il minuzioso lavoro della professoressa Marcia Lobo Vergara, grande studiosa di storia contemporanea, oltre che discendente del Caravati, hanno consentito il riemergere della storia facendo luce sulla vicenda di questo protagonista di una delle tante storie di immigrazione a lieto fine nel Nuovo Continente, esempio di come l’abnegazione e l’ingegno possano portare ad ottenere grandi successi.

La Pro Loco di Cantello in collaborazione con il Comune di Cantello ha deciso di commemorare l’illustre concittadino.

La cerimonia introdotta dai saluti istituzionali del Presidente della Pro Loco, dottor Gian Maria Baj Rossi, e del Sindaco di Cantello, Avv. Gunnar Vincenzi, avrà come momento culminante proprio l’intervento della professoressa Marcia Lobo Vergara, autrice del libro biografico di grande successo Luis Caravati De puño y letra, che racconterà storie e aneddoti della vita di Luis Caravati in Argentina. A seguire buffet gentilmente offerto dalla Pro Loco Cantello.

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Posted by on 22 giugno 2017. Filed under PROVINCIA. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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