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Donate tre nuove apparecchiature all’Audiovestibologia di Varese

Cristofari, Crivellaro e Bravi

VARESE, 26 giugno 2017-Per un bimbo che non sente, il mondo intorno è silenzioso e quasi incomprensibile. Deve affrontare una sfida molto grande per sentire la vita, la voce della sua mamma, gli uccellini, la musica, i ciao dei coetanei. 

Il Ponte del Sorriso Onlus è accanto a questi bambini sostenendo concretamente l’attività dell’Audiovestibologia di Varese, accogliendo i piccoli nella Casa del Sorriso e attraverso la donazione di importanti apparecchiature.

L’Audiovestibologia, che rappresenta il centro di eccellenza in Italia, si occupa di sordità e vertigini. Purtroppo entrambe le patologie possono colpire i bambini di qualunque età: la diagnosi e cura sono a volte estremamente complicate e necessitano di attrezzature tecnologicamente evolute.

“Il Ponte del Sorriso ha accolto l’appello del nostro reparto, che riceve bambini da tutta Italia con patologie talvolta complesse, e grazie alle nuove apparecchiature ricevute potrà garantire a tutti i piccoli un’assistenza all’avanguardia. Il nuovo orecchio elettronico consentirà un adattamento ottimale delle protesi acustiche nei piccoli mentre l’Head Impulse test permetterà una più raffinata diagnosi differenziale delle vertigini nei bambini” ha affermato la dott.ssa Eliana Cristofari.

“La fondazione Il Ponte del Sorriso Onlus si propone di migliorare l’assistenza sanitaria infantile, non solo rendendo i reparti pediatrici accoglienti e rassicuranti, ma anche donando attrezzature che consentano una maggiore serenità nell’approccio coi bambini, facilitando così la diagnosi e la cura delle malattie pediatriche” ha sottolineato Emanuela Crivellaro.

Due sono le apparecchiature già consegnate, per un valore di circa 20.000 euro. Una terza è invece in previsione a breve per altri 10.000 euro, e si tratta di un innovativo sistema completo per audiometria, studiato proprio per i più piccoli, che attraverso un rinforzo visivo di pupazzetti e orsetti, consente di aumentare il coinvolgimento del bambino all’esame.

La donazione è frutto dell’impegno di centinaia di volontari della fondazione Il Ponte del Sorriso che, per tutto il mese dello scorso dicembre, hanno impacchettato ben oltre 14.000 regali di Natale, in cambio di un contributo per le apparecchiature, presso il Centro Commerciale Belforte, che da tanti anni sostiene i progetti della fondazione.

Il VIDEO HEAD IMPULSE TEST

Il video HIT è un test specifico dell’orecchio che rileva disordini dei riflessi vestibolo-oculari e identifica quale orecchio è danneggiato effettivamente in caso di perdita vestibolare. Il test non è invasivo, di rapida esecuzione e per questo, oltre a essere indicato per pazienti adulti, è adatto soprattutto per la popolazione pediatrica, in quanto è necessaria una minima collaborazione da parte del paziente. Lo stimolo impiegato consente di studiare il riflesso vestibolo-oculomotore nel range delle alte frequenze, che è il naturale range di movimento della testa. Lo stimolo è simile a quello utilizzato in attività quotidiane come attraversare la strada, stare seduto in un ristorante o modificare velocemente un suono. Fornisce dati precisi e accurati basati su stimoli più fisiologici. La rapidità di esecuzione, il confort per il paziente e la misurazione oggettiva dei dati rendono il video-HIT uno strumento utile nella pratica clinica e nella ricerca dei disturbi del sistema vestibolare.

L’ORECCHIO ELETTRONICO

L’orecchio elettronico è uno strumento di misura e verifica delle caratteristiche elettroacustiche dell’AA. Ci permette di misurare che l’AA abbia un guadagno (differenza di pressione sonora tra il segnale misurato in ingresso alla protesi e quello misurato in uscita) idoneo alla perdita uditiva che quella protesi va a compensare. Altre misurazioni, come la distorsione armonica e il rumore in ingresso equivalente, se confrontate con le schede tecniche dei produttori, ci permettono di verificare l’integrità dell’AA. Questi due aspetti sono fondamentali, soprattutto nel paziente pediatrico in cui talvolta è difficile verificare soggettivamente sia il fitting sia l’integrità della protesi. Le varie funzioni disponibili sono gestite dal software, I componenti hardware sono costituiti da una camera anecoica, altoparlante, microfono di misura e di riferimento. Le misurazioni hanno la durata di qualche secondo e vengono effettuate posizionando l’AA, collegato all’accoppiatore, all’interno della camera anecoica. Durante il test, la protesi stimolata dall’altoparlante produrrà una risposta (curve di risposta), da cui l’operatore potrà ricavare tutte le informazioni necessarie.

 

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Posted by on 26 giugno 2017. Filed under Sanità,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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