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La “combattente” Fiorella Mannoia in concerto a Varese

VARESE, 15 dicembre 2017 – di LUCIANO PRIORI-

Strepitoso Tour di Fiorella Mannoia e continua ad essere un avventura di grande successo, tanto che il 13 gennaio a Milano, a poco più di un anno dal suo inizio, scandira’ la sua data numero cento, mentre il 23 febbraio, per la prima volta nella sua carriera dell’artista, farà tappa a New York, al Town Hall di Broadway. Tour che farà tappa anche a Varese  martedì 19 al Teatro Openjobmetis  di piazza Repubblica (inizio ore 21, biglietti da 29 a 69 euro, info 0332.247897).

Nel frattempo, subito dopo quattro date europee, ecco la strepitosa artista è di scena a Varese al Teatro Openjobmetis. La scelta della scaletta è già nota e piace assai perché Fiorella Mannoia è una artista tosta e una gran professionista che sa donare energia e intimismo, impegno e divertimento. Sempre in linea con professionismo, onesta verso se stessa e il suo pubblico,  che è variegato e non è solo femminile, Fiorella arriva in città sulla scia di un anno da incorniciare: gli ottimi risultati dell’album e del tour, il secondo posto al festival di Sanremo con il brillante brano «Che sia benedetta», il cinema con «7 minuti» di Michele Placido, il debutto vincente in tv con «Un, due, tre… Fiorella!» su Rai Uno.

In scaletta ci sono i pezzi di una lunga e bella carriera, soprattutto quelli di «Combattente» che è un po’ la sua storia, ma anche quella di tutte le donne che resistono e lottano a partire da Alessia Donizetti, l’atleta paraolimpica protagonista del video della canzone che dà il titolo all’album. Proprio in quel brano, che recita «chi non lotta per qualcosa ha già comunque perso», Fiorella Mannoia ha detto di ritrovarsi in pieno. «Mi sembra abbastanza autobiografico, ma tutto il disco lo è, sono tutte storie di donne – racconta – che combattono per le stesse cose, per la ricerca di affermazione, di identità. Combattente mi rappresenta, ma non sono presuntuosa, so di non essere l’unica, combattiamo tutti, per un’idea, un ingiustizia, un traguardo». Nel  disco i contributi di amici come Giuliano Sangiorgi, Ivano Fossati e la Budapest Art Orchestra.

redazione@varese7press.it

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Posted by on 15 dicembre 2017. Filed under Spettacoli&Cultura,Varese,VARESE. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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