Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

“Io sto con la maestra”, riuscita fiaccolata a Milano contro la sentenza della Plenaria del Consiglio di Stato

MILANO, 20 gennaio 2018- “Io sto con la maestra”, riuscita fiaccolata organizzata ieri sera a Milano (iniziata alle ore 19  con partenza da piazza San Babila).

Manifestazione organizzata dai lavoratori della scuola autorganizzati,  che ha visto sfilare oltre 2.000 maestre, mamme, papà e bambini fino alla sede della Prefettura dove è stata consegnata dai bambini una lettera al Prefetto affinchè intervenga per salvaguardare  i posti delle loro maestre e fissi  un incontro con gli organizzatori la prossima settimana.

Tutti uniti contro la sentenza emessa dalla Plenaria del Consiglio di Stato che di fatto farebbe perdere il posto di lavoro a ben 57.000 insegnanti di cui circa il 40% di loro nella sola Lombardia. Una situazione insostenibile che vedrà coinvolti non solo i lavoratori della scuola ma pure le loro famiglie, oltre agli alunni penalizzati dalla mancanza di continuità didattica, fondamentale per il loro  percorso formativo.

Insomma una vera tragedia, una macelleria sociale iniziata con una legge varata dal Governo Renzi e che ora si palesa in tutta la sua gravità  venendo derubricata “semplicemente” come un atto dovuto utile alla riforma della scuola.

Ma se riformare la scuola e la didattica significa licenziare in un sol colpo decine di migliaia di persone allora qualcosa non va e bisogna porre rimedio subito e in maniera importante.

<<Vogliono chiudere la scuola ma noi non lo permetteremo-dicono gli organizzatori aggiungendo-.Lotteremo fino all’ultimo posto di lavoro per garantire il diritto allo studio e a ricevere una formazione libera e di qualità>>.

La mobilitazione continua, concretizzandosi in un flashmob domani- domenica 21 alle 15- in via Dei Mercanti a Milano.

redazione@varese7press.it

 

 

 

image_pdfimage_print
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Posted by on 20 gennaio 2018. Filed under Sociale,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *