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Liberi e Uguali ricorda l’arresto di Liliana Segre a Varese da parte dei fascisti: “E c’è chi ancora parla di razza bianca”

Gazebo di Liberi e Uguali oggi a Varese con Maran  e Taricco

VARESE, 20 gennaio 2018- <<Mentre assistiamo nella nostra provincia ad un penoso dibattito che ha visto il candidato del centro destra alle prossime elezioni regionali prodursi in rozze dichiarazioni di stampo razzista, apprendiamo commossi  della decisione del presidente della Repubblica di nominare Senatrice a vita  Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz, per “aver dato lustro alla Patria con altissimi meriti nel campo sociale>>, così i rappresentanti varesini di Liberi e Uguali, presenti oggi con un gazebo per raccogliere firme.
Liliana Segre, nel tentativo di sconfinare in Svizzera nel 1943 per fuggire alle leggi razziali, fu arrestata  in provincia di Varese nei pressi di Viggiù. Fu tenuta in carcere a Varese e in seguito deportata  ad Auschwitz – Birkenau. E’ fra i 25 bambini sopravvissuti dei 776 deportati di età inferiore a 14 anni.
Liberi e Uguali di Varese e provincia, mentre plaude alla scelta del presidente Mattarella, invia a Liliana Segre un saluto di gratitudine per tutte le volte che è ritornata fra i giovani studenti delle nostre scuole per testimoniare con la sua storia la necessità di fare memoria. Perché mai più accadano le degenerazioni del passato, Liberi e Uguali auspica che il prossimo 27 gennaio, Giorno della Memoria,  per ricordare le vittime dell’Olocausto, venga ricordato in tutti i comuni della provincia.

Coordinamento provinciale Liberi e Uguali
Cinzia Colombo
Walter Girardi
Giorgio Maran
Claudio Mezzanzanica
Giuseppe Nigro
Luca Rasetti
Fabrizio Taricco

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Posted by on 20 gennaio 2018. Filed under POLITICA,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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