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Potere al Popolo porta la sua “rivoluzione” anche in provincia di Varese

VARESE, 10 febbraio 2018-  di GIANNI BERALDO

I candidati a Varese

Diritto di lavoro per tutti, redistribuzione delle ricchezze, istruzione pubblica laica e di qualità con l’ovvia abrogazione della legge definita come “Buona scuola” (che tanti guai ha combinato). Tema importante anche quello della Sanità pubblica  gratuita, oltre alla lotta per i diritti ai migranti e rifugiati, con accoglienza dignitosa e rispettosa di ogni individuo. Insomma una vera rivoluzione.

Questa una parte del programma del movimento politico “Potere al Popolo” ben rappresentato anche sul nostro territorio con diversi candidati per la Camera e Senato nelle prossime elezioni politiche.

Candidati presentatisi questa mattina alla Cooperativa di Belforte, durante un incontro organizzato dal referente locale di Un’Altra Storia, Giuseppe Musolino, e da altri referenti cittadini del movimento.

Oltre alla presenza di alcuni candidati, ospite dell’incontro la portavoce nazionale di Potere al Popolo, Marina Boscaino che evidenzia quanto sia stata deleteria in ambiti diversi la politica messa in atto dal centrosinistra di governo, con l’applicazione di leggi devastanti sotto il profilo umano e sociale.

Marina Boscaino

Boscaino è pure un’insegnante e fa parte dell’associazione nazionale della categoria, gioco forza quindi che il tema della scuola sia uno dei suoi punti di forza a livello argomentativo <<Le recenti prese di posizione da parte del governo con una legge disastrosa e indegna per tutto il mondo scolastico, la dice lunga sulla visione globale inerente il futuro del Paese dove la scuola rimane tra i gradini più bassi a livelli di scelte e investimenti>>, dice la portavoce romana che aggiunge << gli ultimi provvedimenti hanno messo in difficoltà 70.000 docenti ma il numero degli insegnanti in Italia sono ben 700mila tutti insoddisfatti>>. La Boscaino sottolinea inoltre come una legge del genere sia stato un clamoroso autogol per Renzi il quale, nonostante le clamorose proteste da parte di tutti i rappresentanti della scuola, abbia preferito continuare su questa strada <<un effetto boomerang che pagherà certamente a livello di voti>>. Scuola, sanità, jobs act, temi che in realtà vengono trattati allo stesso modo anche da altre forze politiche di sinistra come Liberi e Uguali per esempio. Ma allora dove sta la differenza tra i due movimenti politici? <<molto semplice: Leu a livello nazionale è rappresentato dalle stesse persone gran parte fuoriuscite dal Pd, ossia il partito che quelle leggi le ha messe in atto>>, risponde sempre la portavoce nazionale.

Antonella Schirripa durante la sua presentazione

Un incontro riuscito quello odierno, con i consueti diverbi e confronti interni tipico di un certo modo di interpretare la politica da sinistra.

Programma simile ma storie di vita decisamente diverse invece quelle raccontate dai singoli candidati. Come quelle esternate dall’operaio come Daniele Bompiani candidato alla Camera che sottolinea come in Potere al Popolo abbia trovato le giuste proposte, condizioni e stimoli politici che aveva smarrito da tempo.

In effetti disillusione e demotivazione sono i due termini ricorrenti tra i presenti <<Finalmente con Potere al Popolo abbiamo trovato la giusta alternativa, abbiamo riscoperto la vera sinistra, quella vicina ai problemi reali della gente>>, dicono all’unisono  tra cui il giovane candidato alla Camera e factotum del movimento Francesco Ilardo e Antonella Schirripa.

Giuseppe Musolino

Nessuno però osa sbilanciarsi su numeri e percentuali, consapevoli che la partita sarà molto difficile anche per mancanza di visibilità mediatica. Almeno questo è quanto sostiene ancora Marina Boscaino <abbiamo protestato davanti alla sede Rai di Roma così come rimarcato ai vari giornali il fatto che anche Potere al Popolo esiste come forza politica nazionale e come tale va trattata e non bistrattata>>. Qualcuno in sala interviene su questo punto dicendo che nemmeno l’unico giornale di sinistra rimasto, ossia il Manifesto, abbia finora dato spazio a Potere al Popolo. Gli scenari futuri sono già riflessi nel dopo elezioni<<Non sappiamo quanti voti incamereremo però una cosa è certa: Potere al Popolo continuerà a esistere e stiamo pensando a progetti e manifestazioni importanti che aiuteranno certamente a crescere anche sotto il profilo della visibilità>>, dice Giuseppe Musolino che di politica e di “cose” di sinistra se ne intende.

direttore@varese7press.it

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