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Sindaco di Angera: “Alptransit e ferrovie per rilancio turistico dei laghi”

ANGERA, 12 febbraio 2018-In questi giorni si sta svolgendo a Milano la Bit, l’annuale fiera del turismo. In provincia ed in regione ci si interroga su quali azioni siano più efficaci per uno sviluppo del turismo nei nostri territori.

Se, come affermato anche nel recente “piano straordinario della mobilità turistica”, elaborato dal ministero delle infrastrutture e trasporti, non vi è turismo senza una adeguata mobilità, va da se comprendere come anche le opere tendenzialmente negative per il territorio, come Alptransit, potrebbero rivelarsi come delle belle opportunità.

Mentre è certo che a treni merci e cisterne non interessano gli splendidi scenari del lago Maggiore, è probabile che riscuoterebbe maggior interesse nei turisti.

Sempre questo mese è stata varata la legge 2/18 sulla implementazione della ciclabilità. I tempi sono maturi perché si avvii una seria discussione politica a livello nazionale ma ancor più regionale e provinciale sulla valorizzazione di un turismo dolce, che interessi i bellissimi territori dei nostri laghi.

La proposta che come sindaco di un comune di lago lancio ai prossimi amministratori regionali è di pensare ad un sistema che connetta Milano e i suoi aeroporti al ventaglio di laghi del nord della regione. La si potrebbe chiamare “la metropolitana del turismo sui laghi”. Basterebbe sfruttare le linee ferroviarie già esistenti per dedicare dei treni allo spostamento dei turisti che visitano Milano e le altre località regionali per passare delle giornate gradevoli sui laghi. Andata e ritorno o pernottamento. La scelta sarebbe ampia in quanto a gite, escursioni, camminate o pedalate nella natura. Solo nella nostra provincia le proposte sono diverse, dagli anelli proposti da Agenda 21 laghi, alle ciclabili dei laghi di Varese e Comabbio, alla sentieristica della 3V, alle splendide località dei laghi e dell’anello prealpino. Una forma di turismo, di qualità e lento, a cui sarà dedicato anche il 2019, come ha annunciato il ministro di beni culturali e turismo”.

Se consideriamo che i turisti che si spostano nel mondo sono 620 milioni e di questi 50,7 milioni arrivano in italia (dati del ministero delle Infrastrutture e trasporti). Se consideriamo che l’Italia è al 5 posto per arrivi dopo Francia, Usa, Spagna e Cina. Se consideriamo che il 13,8 % degli stranieri viene sui laghi (e solo il 3,7 degli italiani) e che quasi il 60% arrivi internazionali arrivano in nord Italia, è facile capire le potenzialità dello sviluppo turistico legato alla intermodalità, in questa regione”.

Per quel che riguarda il verbano dare una vocazione non solo merci alla linea ferroviaria che passa sul lago, permetterà alle comunità di vivere con gli attraversamenti e non solo subirli. Alptransit potrebbe diventare una buona opportunità. Serve solo prenderne consapevolezza e realizzare un progetto complessivo che abbini le giuste azioni infrastrutturali, anche compensatorie, come la realizzazione di una ciclabile del verbano, di cui Provincia di Varese, sotto l’impulso del suo vicepresidente Marco Magrini e i sindaci dei comuni del lago, con capofila il sindaco di Monvalle, Franco Oregioni, si sono già impegnati nella realizzazione progettuale, ora divenuta realtà.

Alessandro Paladini Molgora

Sindaco d’Angera

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Posted by on 12 febbraio 2018. Filed under PROVINCIA,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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