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Tutti in maschera con la commedia dell’arte al Teatro Manzoni di Busto Arsizio

BUSTO ARSIZIO, 13 febbraio 2018 –  Pulcinella, Arlecchino, Pantalone, Colombina, il dottor Balanzone, Brighella, ma non solo: l’Italia è un paese ricco di maschere regionali. Alcune sono nate in ambito teatrale, negli anni di maggior diffusione della Commedia dell’arte, altre sono state inventate appositamente per festeggiare il Carnevale. Sarà questo l’argomento al centro del laboratorio ludico-educativo «Tutti in maschera» che «Culturando» promuove per il pomeriggio di venerdì 16 febbraio, dalle ore 16.30, negli spazi del cinema teatro Manzoni di Busto Arsizio.

L’appuntamento, inserito nell’ambito delle attività promosse ai bambini e ai ragazzi dalla scuola multidisciplinare di teatro «Il cantiere delle arti», è una lezione straordinaria dei corsi «I piccoli attori» (dai 5 ai 10 anni) e «Attori in erba» (dagli 11 ai 15 anni), i cui allievi, in questa stagione, stanno approfondendo proprio il magico mondo della Commedia dell’arte, importante patrimonio della tradizione teatrale italiana, attraverso i progetti «Ti conosco, mascherina!» e «Tra maschere, lazzi e canovacci».

In occasione del Carnevale, la festa più colorata e folle dell’anno, i giovani iscritti di «Culturando» –trentasei bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 15 anni– hanno deciso di aprire le porte del cinema teatro Manzoni di Busto Arsizio anche ai loro coetanei per una festa in maschera senza coriandoli e stelle filanti, ma con due ospiti d’eccezione.

Grazie alla preziosa collaborazione della Famiglia Sinaghina, presieduta da Rolando Pizzoli, il palcoscenico di via Calatafimi accenderà, infatti, i riflettori sul Tarlisu (interpretato da Antonio Tosi, detto «Ul pedela») e sulla Bumbasina (impersonata da Jenny Castiglioni), le due maschere tipiche di Busto Arsizio, omaggio alla prestigiosa storia tessile della città.

L’incontro, studiato dalla Famiglia Sinaghina sul modello di quelli in programma in questi giorni nelle scuole cittadine, avrà inizio alle 17.00 e sarà anticipato, a partire dalle ore 16.30, da un allegro e colorato truccabimbi, a cura di «Ci pensa Pippi», servizio di animazione e party planning di Solbiate Olona.

Ai bambini verrà, infine, proposto dagli insegnanti di «Culturando» -ovvero dagli attori Gerry Franceschini e Davide De Mercato, con le colleghe Serena Biagi e Anna De Bernardi– un percorso tra le maschere più rappresentative della Commedia dell’arte, dall’avaro Pantalone al vanaglorioso Capitan Spaventa e al pedante dottor Balanzone.

Dando spazio alla propria fantasia e creatività, i più piccoli avranno così modo di conoscere il fantastico modo del travestimento e l’eterno gioco del teatro attraverso una storia magica e lontana nel tempo, fatta di attori girovaghi, carrozzoni con teatri smontabili, bauli pieni di bellissimi abiti di scena e maschere.

Come camminano gli «zanni» Brighella e Arlecchino? Qual è il chiodo fisso di Pulcinella? Che cosa sono le «tiritere» del dottor Balanzone e le «smargiassate» di Capitan Spaventa? Che cosa direbbe la civettuola e astuta Colombina all’amica-rivale Isabella, la «giovane innamorata» della Commedia dell’arte? Queste alcune delle domande a cui bambini e ragazzi, attraverso l’interazione e il gioco, sapranno rispondere alla fine del pomeriggio, che si chiuderà con un piccolo momento di festa, aperto anche ai genitori e ai nonni.

La seconda parte del laboratorio sarà per «I piccoli attori» e gli «Attori in erba» una sorta di ripasso di quanto imparato in questi mesi, in vista del saggio-spettacolo.

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Posted by on 13 febbraio 2018. Filed under Spettacoli&Cultura,Teatro. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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