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La Sedia Rosa Faberlab di Caporaso in esposizione alla Malpensa

SOMMA LOMBARDO, 16 aprile 2018-Faberlab a Malpensa con la “sedia Varese rossa in formato maxi”, realizzata in legno (design Giorgio Caporaso, produzione Lessmore) e simbolo di Faberlab design e di una artigianalità Made In orientata all’innovazione di prodotto.

L’iniziativa – resa possibile da una sinergia d’intenti tra Sea e Confartigianato Imprese Varese – si propone di rappresentare, attraverso la metafora della sedia rossa, la combinazione tra bellezza e praticità, rinnovamento e tradizione, legame territoriale (il rosso è il colore dello stemma di Varese) e vocazione internazionale (di cui l’aeroporto internazionale di Milano-Malpensa è paradigma a livello non solo italiano), semplicità e qualità, “saper fare” e “saper creare” tipici della filosofia produttiva delle piccole e medie imprese e della capacità progettuale del territorio.

L’installazione “handmade future Varese Lombardy” troverà posto dal 17 aprile (e per i successivi quindici giorni) nell’area arrivi B, uscita voli internazionali/intercontinentali in concomitanza non casuale con il Salone Internazionale del Mobile e dell’annesso Fuorisalone.

La sedia rossa in legno alta quasi tre metri, progettata dall’architetto Giorgio Caporaso, realizzata dall’hub digitale Faberlab e dalle imprese artigiane della provincia di Varese, Falegnameria Brusamolin Antonino e Gilegno è stata esposta per la prima volta nel 2017, assieme alla gemella di quasi sei metri di altezza, in occasione della Varese Design Week. Entrambe sono di norma esposte all’esterno della sede di Confartigianato Imprese Varese a Tradate.

Dopo la presentazione ufficiale del 28 marzo scorso, lo sbarco in brughiera rappresenta la prima iniziativa pubblica di Faberlab Design, il progetto avviato da Faberlab in collaborazione con l’art director e chief designer Giorgio Caporaso per sostenere le Piccole e Medie Imprese nei processi di creazione di nuovi prodotti (o nel restyling di prodotti già esistenti) in un quadro fortemente design-oriented.

Una sorta di naturale evoluzione dei processi di innovazione già in atto nel settore manifatturiero locale, determinante per offrire sempre nuove testimonianze di qualità, personalizzazione, sostenibilità e internazionalizzazione del Made In. L’handmade future, dunque, si presenta al mondo grazie all’aeroporto internazionale di Milano-Malpensa e alla comune sensibilità di Confartigianato Imprese Varese e Sea nei confronti della valorizzazione di quell’imprenditorialità innovativa, internazionale e di qualità che è biglietto da visita e motore di un’attrattività territoriale sempre più consolidata.

La Sedia rossa in esposizione alla sede Asarva di Tradate

«Sappiamo quanto, negli anni, Sea abbia saputo concretamente fare – sia in chiave imprenditoriale che culturale – per sostenere e rilanciare il ruolo di Malpensa, la sua vocazione internazionale e il suo ruolo di porta di questo territorio, di Regione Lombardia e della città metropolitana sul mondo e per il mondo» spiega Mauro Colombo, direttore generale di Confartigianato Imprese Varese. «La scelta di rappresentare attraverso l’installazione “handmade future” il nuovo artigianato, e il suo valore nel quadro economico regionale, è un importante segnale di interesse e sinergia che speriamo di poter coltivare anche in futuro».

Anche perché – conclude il dg – «l’aeroporto internazionale di Milano-Malpensa è luogo di incontro, conoscenza e sviluppo strategico per il tessuto economico della provincia di Varese».

«Il Salone internazionale del Mobile di Milano – aggiunge il responsabile di Faberlab, Davide Baldi – è una grande occasione di confronto sui temi dell’artigianato di alta qualità, della capacità di impresa, della crescita sostenibile, della creatività e della capacità di far sistema a livello imprenditoriale e territoriale. Temi che riteniamo determinanti per le nostre imprese e il loro futuro».

«Il Salone del Mobile e il suo Fuorisalone – prosegue Baldi – sono inoltre una grande vetrina del design, dell’innovazione di prodotto e della sua personalizzazione, ovvero di un processo irreversibile per aprire nuove porte di sviluppo e competitività per le Pmi e non solo».

«L’artigianato di questo territorio è capace di esprimere elevate skills realizzative, cura dei dettagli, innovazione e rispetto della tradizione – spiega Giorgio Caporaso – E questo passaggio non sarà che l’inizio di un connubio strategico tra i mondi dello stile, del progetto, della sua realizzazione e della produzione insito nel progetto di Faberlab Design, di cui sono direttore artistico e del design».

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Posted by on 16 aprile 2018. Filed under PROVINCIA. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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