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Sulla vicenda nave Acquarius intervengono deputati del Pd: ” Questo non è il Paese al quale crediamo”

ROMA, 11 giugno 2018-“E’ finita la campagna elettorale. Mettiamoci tutti a fare le persone serie-dice l’europarlamentare Daniele Viotti che aggiunge- Non è più tempo di giocare con Orban che, peraltro, odia l’Italia. Salvini venga immediatamente a Strasburgo (questa settimana c’è plenaria) e dichiari che farà sua la riforma di Dublino votata dal Parlamento europeo, l’unica che davvero può aiutare l’Europa.
E’ giunto il momento che anche il PSE giochi il suo ruolo. Sergei Stanishev, presidente del Partito socialista europeo, dica ai leader dei Paesi che governiamo – Malta, Spagna, Portogallo – di smetterla di fare i solidali con l’Italia. E’ tempo di serietà. Stiamo parlando di persone, 630 tra uomini donne e bambini”.

Mattia Mor

Stesso tenore sul tema anche da parte del deputato Pd Mattia Mor.  “Il sindaco di Livorno Nogarin scrive un post per affermare la propria volontà di aprire il porto ai migranti imprigionati sulla nave Acquarius, cercando di scuotere l’anima di sinistra del M5S. Ma non c’è limite alla spregiudicatezza dei grillini e chissà come mai le dichiarazioni del primo cittadino toscano scompaiono dal social network. Cancellate come la loro dignità, venduta al prezzo di molte poltrone a Matteo Salvini che in una settimana di governo ha già dimostrato il suo fallimento come ministro dell’Interno. Come si può permettere che una nave carica di minori vaghi senza approdo nel Mediterraneo? Noi italiani non siamo questi”.
Usa twitter Alessandra Moretti  del Pd “Se dovesse morire anche uno solo di quei bambini abbandonati sull’imbarcazione Acquarius, l’Italia di Matteo Salvini e l’Europa ne sarebbero complici. Questo non è il Paese in cui ho sempre creduto”.
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Posted by on 11 giugno 2018. Filed under POLITICA,Sociale,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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