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La denuncia: “Dobbiamo mobilitarci per salvaguardare l’ospedale di Saronno”
26 luglio 2018 PROVINCIA
SARONNO, 26 luglio 2018-L’immobilismo dell’amministrazione leghista guidata dal Sindaco Alessandro Fagioli di fronte al declino dell’Ospedale di Saronno è sconcertante.
Nella sostanza, rinunciando a qualunque iniziativa politica nei confronti della Regione per salvaguardare la qualità e l’efficienza dei servizi erogati dal presidio ospedaliero, l’amministrazione ha anche rinunciato a svolgere la funzione di comune capofila del distretto sanitario e di raccordo politico ed amministrativo dei Comuni compresi nel bacino d’utenza del nosocomio cittadino
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: ai problemi strutturali del sistema sanitario ed ospedaliero (tagli di risorse, pensionamenti, turn over, ecc.), si sono aggiunte le criticità peculiari dell’ospedale di piazzale Borella, la cui immagine negli anni scorsi era stata già gravemente danneggiata dall’inchiesta giudiziaria “Angeli e demoni” sui decessi al pronto soccorso.
Criticità che i cittadini ben conoscono quando richiedono una prestazione sanitaria o si trovano costretti a fare i conti con tempi d’attesa lunghissimi per esami diagnostici e visite specialistiche. Criticità che, invece, gli amministratori locali di Saronno sembrano ignorare. 
Per questo, l’associazione Saronnese Partecipazione Democratica, nel condividere la critica rivolta nei giorni scorsi al Sindaco Fagioli dal Partito Democratico di Turate, rilancia la proposta di una mobilitazione degli amministratori locali di tutti i Comuni del Saronnese, in difesa dell’Ospedale di Saronno, del personale tecnico ed amministrativo che vi lavora e delle comunità che fruiscono dei suoi servizi.
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