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Videosorveglianza nelle moschee e registro degli imam, lo chiedono i consiglieri leghisti in Regione

MILANO, 11 settembre 2018 – Più controlli sulle moschee e sui centri culturali islamici. Attraverso l’installazione di telecamere e con la creazione di un albo degli imam. 

È quello che chiede il Gruppo Lega al Pirellone, con una mozione, approvata oggi durante la seduta del Consiglio regionale. 

In merito, sono intervenuti i Consiglieri regionali leghisti Francesca Brianza, Emanuele Monti e Marco Colombo. 

«Quello che abbiamo chiesto come Lega – spiegano i tre esponenti della Lega – è di intensificare i controlli sui luoghi di culto islamici, per arginare il rischio della diffusione di un’ideologia fondamentalista, che possa creare rischi alla sicurezza dei cittadini. Nel testo approvato, sono state inserite alcune richieste chiare e facilmente attuabili».

Il documento della Lega «impegna la Giunta regionale ad avviare un percorso con tutte le autorità in materia di sicurezza, per l’attivazione di una procedura di controllo dei testi che vengono utilizzati nelle moschee e nei corsi di tipo scolastico. Si chiede inoltre di valutare anche su base volontaria la creazione di un registro ufficiale degli imam, che animano questi centri». 
«La mozione, sottoscritta da tutto il nostro gruppo, chiede propone anche l’obbligo di installazione di telecamere all’esterno delle moschee» aggiungono i tre Consiglieri del Carroccio. 

«Le moschee abusive sono una concreta minaccia alla sicurezza – commenta Francesca Brianza – ricordiamo gli arresti avvenuti anche nel Varesotto di terroristi radicalizzati, che gravitavano proprio presso centri islamici e moschee abusive. Regione Lombardia sarà sempre più vigile e attenta affinché certi luoghi non siano una fucina di estremisti pericolosi e ci opporremo con tutte le forze a quell’ideologia di accoglienza indiscriminata che mette in serio pericolo anche la nostra incolumità». 

«Abbiamo il dovere di garantire la sicurezza dei nostri cittadini – commenta Emanuele Monti – la Lega è sempre stata in prima linea per arginare i rischi legati al proliferare del terrorismo islamico, spesso attraverso la predicazione in questi luoghi di culto, spesso abusivi. Oggi abbiamo approvato un documento che fornisce maggiori strumenti alle autorità. Fondamentale anche la richiesta di un registro degli imam, che sarà su base volontaria. E servirà a farci sapere chi sono le persone che predicano e se abbiano l’intenzione di svolgere la propria funzione rispettando le regole e alla luce del sole oppure no». 

«Arginare il rischio terrorismo è sempre stata una priorità per noi della Lega – commenta Marco Colombo – un compito al quale non ci siamo mai sottratti non solo a livello nazionale, ma anche nei nostri comuni. Non dimentichiamo l’impegno degli amministratori locali, che rappresentano le “sentinelle” sul territorio. Io per primo, come Sindaco di Sesto Calende, durante il mio primo mandato, ho portato avanti una dura battaglia contro la moschea di Sesto, che è stata poi chiusa dal momento che non rispettava le regole per rimanere aperta. Grazie a questa mozione, gli amministratori locali avranno maggiori strumenti per svolgere il proprio compito e difendere i cittadini».

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Posted by on 11 settembre 2018. Filed under POLITICA. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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