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Un pieno di felicità con la nuova stagione teatrale varesina. Tullio Solenghi: “A Varese ho diversi amici e torno volentieri”

VARESE, 12 settembre 2018- di GIANNI BERALDO-

Un cartellone ancora una volta importante quello presentato questa mattina al Teatro OpenJobemetis di Varese, stagione intitolata “Una stagione di felicità”, che inzierà ufficialmente sabato 27 ottobre con lo spettacolo “Compatibilmente” di e con Renato Pozzetto, per concludersi sabato 11 maggio 2019 con un grande tributo musicale agli Abba con “The ultimate Abba tribute show” con la compagnia Rock Opera.

Programma ricco di grandi nomi dello spettacolo, parecchi comici come da tradizione (da Giacobazzi, a Pucci, da Giovanni Vernia a Gioele Dix) ma anche tanta musica come nel caso Mario Biondi, il ritorno alle scene di Alice, Angelo Branduardi, Roberto Cacciapaglia e molti altri tra cui un nome di spicco previsto domenica 23 settembre ma del quale non trapela ancora il nome. In questo campo attese altre star che non hanno mai calcato il palco del teatro varesino.

Da segnalare inoltre gli spettacoli sicuramente attesi di Antonio Albanese il 31 dicembre e il grande ritorno a Varese di Beppe Grillo con “Insomnia (ora dormo)”.

 Cartellone dove il teatro di prosa latita ma non sarà assente del tutto visto che “Sono in programma due spettacoli ancora in via di definizione, come altri verranno aggiunti successivamente”, dice il direttore De Sanctis.

In realtà il teatro di Varese potrebbe diventare una bella accademia per tanti fututi artisti, questo grazie al contributo del regista varesino Andrea Chiodi ora impegnato al Laac di Lugano, che vorrebbe rilanciare l’arte del teatro in tutta la sua globalità coinvolgendo diverse realtà  varesine che negli anni si sono distinte per la qualità proposta.

Pozzetto, Provasio, Campisi e Solenghi

Il tutto al vaglio dell’amministrazione comunale che in tal senso si è resa disponibile a erogare importanti finanziamenti, ma ci vorrà ancora del tempo.

Chiodi presente oggi alla presentazione insieme ad alcuni artisti che a breve coinvolgeranno la platea varesina con i loro spettacoli.

Come Renato Pozzetto, al quale il direttore artistico del Teatro Filippo De Sanctis ha concesso gli onori di casa in quanto varesotto e poi perchè apre la stagione 2018-2019. “Che devo dire, mi avete lasciato la parola iniziale ma ho poco da raccontarvi se non che sono contento di essere il primo artista in cartellone, spero vada bene”.

Un parterre di ospiti importanti ha voluto partecipare a questa presentazione.

Tullio Solenghi

Tra loro  Tullio Solenghi, ritornato in  palcoscenico in coppia con Massimo Lopez con lo spettacolo intitolato semplicemente “Show”. Brillante come sempre Solenghi svela come abbia iniziato la carriera ” Imitando Renato Pozzetto allora in coppia con Cochi Ponzoni”, poi rivolgendosi a Antonio Provasio e Luigi Campisi dei Legnanesi “Come trio negli anni Ottanta riempivamo tutti i teatri compreso l’Odeon di Milano esaurito per molte serate. La cosa sbalorditiva è che c’era una compagnia che riempiva anch’essa l’Odeon per molte sere con lunghe file fuori dal botteghino: erano i Legnanesi. Incuriosito e chiedendomi chi cazzo fossero questi legnanesi, ho visto un loro spettacolo: lì ho capito una volta di pù cosa voleva dire fare teatro”.

Lusingati, Provasio e Campisi, evidenziano invece come il teatro dialettale riesca a sopravvivere nonostante tutto “Tutte le date in programma per questa stagione sono esaurite, spero sia un segnale importante per mantenere vivo l’interesse per il dialetto lombardo. La cosa sorprendente-aggiunge Provasio- è che siamo molto seguiti anche fuori dalla Lombardia con date a Roma, Bologna, Bolzano e altre città importanti”.

Una stagione quindi che viaggia nel solco di spettacoli da “cassetta” (parecchi i musical ma anche danza) e poche o nulla serate “sperimentali” a rischio flop.

Decisione in parte comprensibile anche se qualche novità emerge a livello organizzativo, coinvolgendo l’organizzazione Red Carpet (Serena Nardi, Sarah Collu e Vittorio Bizzi) che, dopo il successo ottenuto questa estate, proporranno un progetto innovativo portando l’opera in teatro, nel caso specifico il “Don giovanni di Mozart”.

” Varese anche per l’opera deve tornare ai fasti dell’Ottocento e la grande partecipazione di pubblico per i concerti e opere della scorsa estate ai Giardini Estensi, dimostra che è un genere artistico molto apprezzato dai varesini ma non solo”, dice Serena Nardi.

Soddisfatto pure il direttore De Sanctis che ribadisce come sia importante attuare collaborazioni tra tutti i professionisti in grado di rendere Varese appetibile come piazza teatrale, con un programma e altre iniziative all’altezza della situazione ” Per questo voglio ringraziare pure Alessandro De Luigi della AD Management in gardi di portare a Varese grandi artisti. Collaborazione che dura da qualche anno e che ci ha visto crescere entrambi sotto il profilo organizzativo e professionale”.

Per programma e biglietti: www.teatrodivarese.it

direttore@varese7press.it

 

 

 

 

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Posted by on 12 settembre 2018. Filed under Spettacoli&Cultura,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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